Skip to content

La critica letteraria a “I Malavoglia” di Giovanni Verga: confronto tra Alberto Asor Rosa, Romano Luperini, Vitilio Masiello

Informazioni tesi

  Autore: Claudia Elisabetta Muccinelli
  Tipo: Laurea I ciclo (triennale)
  Anno: 2019-20
  Università: Università degli Studi Guglielmo Marconi
  Facoltà: Lettere
  Corso: Lettere
  Relatore: Cecilia Spaziani
  Lingua: Italiano
  Num. pagine: 83

Il presente lavoro vuole effettuare una esposizione ed un confronto tra le posizioni assunte da Alberto Asor Rosa, Romano Luperini e Vitilio Masiello, nel corso del dibattito critico che ebbe luogo tra gli anni Sessanta e Settanta in relazione alla produzione letteraria di Giovanni Verga in generale, ed al romanzo I Malavoglia in particolare.
Per inquadrare la portata ed il significato di questo dibattito, il lavoro inizia con un accenno alla vita di Verga ed alla trama del romanzo I Malavoglia, per passare successivamente a descrivere le prime osservazioni critiche su I Malavoglia, effettuate dai contemporanei di Verga stesso, e quindi le diverse prospettive che si sono susseguite dalla fine dell’Ottocento fino alla fine degli anni Sessanta.
Viene successivamente presentato nello specifico il contenuto del “caso Verga”, un dibattito che ebbe luogo nel panorama letterario italiano tra la fine degli anni Sessanta e l'inizio degli anni Settanta: oggetto di questo dibattito fu principalmente il confronto tra le posizioni dei critici del secondo dopoguerra e quelle dei critici di impostazione marxista, ai quali era stato contestato di non aver introdotto elementi di essenziale novità nella interpretazione critica della produzione verghiana.

Il presente lavoro va quindi ad approfondire le posizioni dei critici maggiormente coinvolti nel “caso Verga”, cioè Romano Luperini, Alberto Asor Rosa e Vitilio Masiello.
Luperini intende collocare storicamente la produzione verghiana, riscontrando in essa una traccia dei cambiamenti storici e culturali carattersistici dell'Italia del secondo Ottocento, e va successivamente a sottolineare la modernità ed attualità del messaggio trasmesso da Giovanni Verga, il quale, soprattutto con I Malavoglia, introduce nella letteratura italiana della sua epoca degli elementi di modernità, un esempio dei quali può essere la figura di 'Ntoni.
Asor Rosa parte invece da una generale considerazione sulla letteratura populista in Italia, per arrivare ad inquadrare l'interesse di Verga per le classi più umili come un tassello di una sua generale visione pessimistica della vita, che rifiuta ogni ideologia potenzialmente consolatoria.
Masiello si sofferma sulle motivazioni che portarono Verga ad avvicinarsi prima alla Scapigliatura e quindi al Verismo, riscontrando nell'autore una posizione conservatrice che tuttavia non gli impedì non solo di avvicinarsi alla realtà delle classi umili, ma addirittura di vedere in esse l'incarnazione di una realtà per vari aspetti idilliaca ed un ideale stoico della vita.

Informazioni tesi

  Autore: Claudia Elisabetta Muccinelli
  Tipo: Laurea I ciclo (triennale)
  Anno: 2019-20
  Università: Università degli Studi Guglielmo Marconi
  Facoltà: Lettere
  Corso: Lettere
  Relatore: Cecilia Spaziani
  Lingua: Italiano
  Num. pagine: 83

CONSULTA INTEGRALMENTE QUESTA TESI

La consultazione è esclusivamente in formato digitale .PDF

Acquista
Mostra/Nascondi contenuto.
8 INTRODUZIONE Il presente lavoro si propone di delineare le posizioni assunte da Alberto Asor Rosa, Vitilio Masiello e Romano Luperini in relazione al “caso Verga”, una discussione che, tra la fine degli anni Sessanta e l‟inizio degli anni Settanta, coinvolse il panorama della critica letteraria italiana. Questo confronto tra posizioni critiche differenti diventò un‟occasione per alcuni approfondimenti rispetto alla produzione verghiana in generale, e rispetto al romanzo I Malavoglia in particolare. L‟interesse per questo argomento specifico nasce da una riflessione sulle “alterne fortune” di un‟opera come I Malavoglia, che, in momenti di cambiamento e tensione, quali il primo dopoguerra, il secondo dopoguerra ed il Sessantotto, sembra venire rivalutata ed imporsi quindi alla rinnovata attenzione della critica, come se una riflessione su I Malavoglia andasse a favorire una parallela considerazione delle difficoltà sociali della realtà contemporanea. Negli anni Sessanta e Settanta, il confronto tra diverse opinioni critiche su Verga assunse una particolare rilevanza non solo come spunto per delle considerazioni su questo autore e la sua opera, ma anche come “banco di prova” per tutto un filone, quello della critica letteraria di orientamento marxista, che, mentre si interrogava su Verga, arrivò anche a porre in questione il significato, lo scopo e la portata della critica letteraria nel senso più ampio del termine. Il presente lavoro si articola in sei capitoli: ai fini di una più accurata collocazione e comprensione della portata del dibattito su Verga degli anni Sessanta e Settanta, il lavoro si propone in primis di delineare, seppur brevemente, la vita dell'autore ed il contenuto del romanzo I Malavoglia, per poi andare a collocare la produzione verghiana all‟interno di un‟ottica complessiva, che parta dalle prime osservazioni critiche su I Malavoglia, effettuate dai contemporanei di Verga stesso, per andare a ripercorrere le diverse prospettive che si sono susseguite dalla fine dell‟Ottocento fino alla fine degli anni Sessanta, in modo da contestualizzare quelle differenze di lettura e di opinione che possono portare a parlare di “alterne fortune”. Viene quindi analizzato nello specifico il dibattito su Verga che ebbe luogo tra la fine degli anni Sessanta e l'inizio degli anni Settanta e che vide coinvolti critici letterari dello spessore di Adriano Seroni, Vitilio Masiello, Giuseppe Petronio, Bruno Biral, Carlo Alberto Madrignani, Vitilio Masiello, Romano Luperini e Alberto Asor Rosa, per andare in

CONSULTA INTEGRALMENTE QUESTA TESI

La consultazione è esclusivamente in formato digitale .PDF

Acquista

FAQ

Per consultare la tesi è necessario essere registrati e acquistare la consultazione integrale del file, al costo di 29,89€.
Il pagamento può essere effettuato tramite carta di credito/carta prepagata, PayPal, bonifico bancario.
Confermato il pagamento si potrà consultare i file esclusivamente in formato .PDF accedendo alla propria Home Personale. Si potrà quindi procedere a salvare o stampare il file.
Maggiori informazioni
Ingiustamente snobbata durante le ricerche bibliografiche, una tesi di laurea si rivela decisamente utile:
  • perché affronta un singolo argomento in modo sintetico e specifico come altri testi non fanno;
  • perché è un lavoro originale che si basa su una ricerca bibliografica accurata;
  • perché, a differenza di altri materiali che puoi reperire online, una tesi di laurea è stata verificata da un docente universitario e dalla commissione in sede d'esame. La nostra redazione inoltre controlla prima della pubblicazione la completezza dei materiali e, dal 2009, anche l'originalità della tesi attraverso il software antiplagio Compilatio.net.
  • L'utilizzo della consultazione integrale della tesi da parte dell'Utente che ne acquista il diritto è da considerarsi esclusivamente privato.
  • Nel caso in cui l'Utente volesse pubblicare o citare una tesi presente nel database del sito www.tesionline.it deve ottenere autorizzazione scritta dall'Autore della tesi stessa, il quale è unico detentore dei diritti.
  • L'Utente è l'unico ed esclusivo responsabile del materiale di cui acquista il diritto alla consultazione. Si impegna a non divulgare a mezzo stampa, editoria in genere, televisione, radio, Internet e/o qualsiasi altro mezzo divulgativo esistente o che venisse inventato, il contenuto della tesi che consulta o stralci della medesima. Verrà perseguito legalmente nel caso di riproduzione totale e/o parziale su qualsiasi mezzo e/o su qualsiasi supporto, nel caso di divulgazione nonché nel caso di ricavo economico derivante dallo sfruttamento del diritto acquisito.
  • L'Utente è a conoscenza che l'importo da lui pagato per la consultazione integrale della tesi prescelta è ripartito, a partire dalla seconda consultazione assoluta nell'anno in corso, al 50% tra l'Autore/i della tesi e Tesionline Srl, la società titolare del sito www.tesionline.it.
L'obiettivo di Tesionline è quello di rendere accessibile a una platea il più possibile vasta il patrimonio di cultura e conoscenza contenuto nelle tesi.
Per raggiungerlo, è fondamentale superare la barriera rappresentata dalla lingua. Ecco perché cerchiamo persone disponibili ad effettuare la traduzione delle tesi pubblicate nel nostro sito.
Per tradurre questa tesi clicca qui »
Scopri come funziona »

DUBBI? Contattaci

Contatta la redazione a
[email protected]

Ci trovi su Skype (redazione_tesi)
dalle 9:00 alle 13:00

Oppure vieni a trovarci su

Parole chiave

giovanni verga
critica marxista
i malavoglia

Non hai trovato quello che cercavi?


Abbiamo più di 45.000 Tesi di Laurea: cerca nel nostro database

Oppure consulta la sezione dedicata ad appunti universitari selezionati e pubblicati dalla nostra redazione

Ottimizza la tua ricerca:

  • individua con precisione le parole chiave specifiche della tua ricerca
  • elimina i termini non significativi (aggettivi, articoli, avverbi...)
  • se non hai risultati amplia la ricerca con termini via via più generici (ad esempio da "anziano oncologico" a "paziente oncologico")
  • utilizza la ricerca avanzata
  • utilizza gli operatori booleani (and, or, "")

Idee per la tesi?

Scopri le migliori tesi scelte da noi sugli argomenti recenti


Come si scrive una tesi di laurea?


A quale cattedra chiedere la tesi? Quale sarà il docente più disponibile? Quale l'argomento più interessante per me? ...e quale quello più interessante per il mondo del lavoro?

Scarica gratuitamente la nostra guida "Come si scrive una tesi di laurea" e iscriviti alla newsletter per ricevere consigli e materiale utile.


La tesi l'ho già scritta,
ora cosa ne faccio?


La tua tesi ti ha aiutato ad ottenere quel sudato titolo di studio, ma può darti molto di più: ti differenzia dai tuoi colleghi universitari, mostra i tuoi interessi ed è un lavoro di ricerca unico, che può essere utile anche ad altri.

Il nostro consiglio è di non sprecare tutto questo lavoro:

È ora di pubblicare la tesi