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''No más silencio'': Dulce Chacón, Luisa Castro e Icíar Bollaín contro la violenza di genere

Questa tesi ha come oggetto di analisi il fenomeno della violenza di genere che verrà trattato attraverso la novella Algún amor que no mate (1996) di Dulce Chacón, il romanzo La segunda mujer (2006) di Luisa Castro e il lungometraggio Te doy mis ojos (2003) di Icíar Bollaín. [...]
La tesi si articola in quattro capitoli: nel primo viene introdotto il fenomeno della violenza di genere, di cui verrà specificata l'origine, le diverse forme in cui si manifesta, i fattori di rischio che favoriscono lo sviluppo di tali meccanismi e, infine, le conseguenze fisiche, sessuali, psicologiche e comportamentali che mettono a rischio la salute della vittima. Nella seconda sezione, dopo la biografia di Dulce Chacón, si analizzano le caratteristiche stilistiche e il contenuto della novella Algún amor que no mate, prestando una particolare attenzione al tema della violenza: si cercheranno di delineare i principali soprusi psicologici esercitati dal protagonista maschile e le conseguenze sulla personalità di Prudencia; inoltre, nelle pagine successive viene tracciato anche il profilo psicologico dell'uomo violento. Nel terzo capitolo viene delineata la biografia di Luisa Castro e, successivamente analizzate non solo le peculiarità strutturali del romanzo La segunda mujer, ma anche tutti gli aspetti riguardanti il tema della violenza, seguendo il medesimo schema utilizzato per l'opera precedente. Per questa ragione verranno presi in esame i principali meccanismi di coercizione messi in atto da Gaspar, la psicologia e i danni subìti da Julia e, infine, le peculiarità caratteriali del coniuge. Nell'ultima sezione viene tracciata una presentazione della vita e della straordinaria carriera della sceneggiatrice Icíar Bollaín e, in seguito anche gli elementi stilistici e contenutistici del lungometraggio Te doy mis ojos, prestando attenzione al modo in cui viene rappresentato il fenomeno della violenza di genere, all'esperienza vissuta dalla protagonista Pilar e al profilo di Antonio.

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Abstract Este trabajo final trata de analizar el fenómeno de la violencia de género a través de la lectura de las obras Algún amor que no mate (1996) de Dulce Chacón, La segunda mujer (2006) de Luisa Castro y la visión del largometraje Te doy mis ojos (2003) de Icíar Bollaín. El interés por este asunto se debe a la curiosidad por identificar las principales razones por las que muchos hombres ejercen violencia contra las mujeres; aquí además se trata de hacer hincapié en las tres obras analizadas porque, a pesar de que fueron publicadas entre la segunda mitad de los años noventa y el comienzo del nuevo milenio, abordan una cuestión muy actual y difundida. Otro factor importante es la voluntad de poner de relieve las diferentes formas en las que se manifiesta la violencia y además describir el impacto del abuso psicológico sobre la salud mental de las mujeres. Por esta razón, la finalidad principal del trabajo presentado no es solo centrarse en uno de los problemas más dramáticos de la sociedad contemporánea, sino también, por un lado delinear las distintas vejaciones para aclarar las principales consecuencias que sufren las víctimas de violencia de género y por otro intentar esbozar una aproximación al perfil de los individuos violentos. Para la redacción de la tesis ha sido necesario profundizar en el fenómeno de los maltratos a las mujeres mediante la lectura de unos artículos e informes de psicología de Enrique Echeburúa y Lenore Walker, entre otros, y a través de las informaciones publicadas por la Organización Mundial de la Salud (OMS) que han analizado la temática desde diferentes perspectivas. Los aspectos más relevantes encontrados en los estudios han sido indispensables para establecer un panorama claro y completo de los abusos cometidos por las tres figuras masculinas que protagonizan las obras, de los factores de riesgo que favorecen el uso de la violencia y de los cambios tanto de la personalidad como de la actitud de los personajes femeninos. Al final, con el propósito de entender los verdaderos motivos que llevan a los hombres a actuar de forma violenta y a las mujeres a elegir un camino diferente, ha sido fundamental comparar las tres historias. La tesis se divide en cuatro capítulos: en el primero se introduce el tema de la violencia de género desde una perspectiva conceptual, es decir, mediante un conjunto de

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Informazioni tesi

  Autore: Valentina Vale
  Tipo: Laurea II ciclo (magistrale o specialistica)
  Anno: 2021-22
  Università: Università degli Studi di Milano
  Facoltà: Lingue e Letterature Straniere
  Corso: Lingue e letterature moderne euroamericane
  Relatore: Maria Rosso
  Lingua: Italiano
  Num. pagine: 258

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Parole chiave

mujer
violenza di genere
chacón
luisa castro
icíar bollaín

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