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''L'Unità'' e gli allargamenti della Comunità Europea (1969-1986)

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Anteprima della tesi: ''L'Unità'' e gli allargamenti della Comunità Europea (1969-1986), Pagina 7
del progressivo spopolamento delle campagne; nel MEC i comunisti vedevano 
soltanto < un alibi internazionale a tutti coloro che negano una politica di riforme 
sociali o di trasformazioni produttive, capace di diminuire i costi della produzione 
e quindi di elevare i redditi dei contadini e al tempo stesso di far diminuire i prezzi 
al consumo dei prodotti agro-alimentari >
34
, oppure, per usare parole ben più 
esplicite, < un imbroglio >
35
 nel quale < l’Italia ha trovato solo disinganni e    
spese. >
36
 
La questione della politica agricola e, più in generale, di tutte le politiche 
economiche della CEE, era direttamente collegata a quella dell’allargamento, sia 
perché, in un primo momento, fu lo stesso primo ministro britannico Wilson a 
polemizzare a tal proposito, sia perché successivamente i comunisti, come 
vedremo, sapranno cogliere nel processo di allargamento l’occasione per 
richiedere una revisione globale di tali politiche. 
Wilson fu estremamente chiaro nella sua polemica: affermò che < c’è un limite ai 
sacrifici economici che il Paese è disposto a sostenere per l’entrata nel MEC >
37
 e 
che la Gran Bretagna, se non avesse ottenuto condizioni eque, non sarebbe entrata. 
Wilson puntualizzò però che < le ragioni politiche dell’ingresso britannico nel 
MEC superano di gran lunga l’importanza dei vantaggi economici, anche di quelli 
a lunga scadenza, che il Paese riceverebbe dell’ammissione. >
38
 
Da parte inglese, dunque, l’ingresso nel MEC era considerato un fatto di rilevanza 
soprattutto politica. 
In ogni caso la Conferenza dell’Aja, secondo il parere espresso dalla stampa 
comunista, si risolse in un < fallimento >
39
, lasciando del tutto insoluti i contrasti 
di natura economica, nonostante gli sforzi della delegazione italiana per 
raggiungere un compromesso; per completare l’insuccesso, non fu possibile 
neppure indicare una data per l’inizio dei negoziati che avrebbero portato 
all’adesione della Gran Bretagna.
40
 
A seguito di una riunione dell’UEO, svoltosi a Bruxelles pur senza la 
partecipazione della Francia che seguiva la politica della “sedia vuota” dal 
febbraio 1969 dato il forte sospetto del generale De Gaulle, che vedeva le riunioni 
di tale organismo come < un modo per aggirare il suo veto all’ingresso britannico 
nel MEC >
41
, il ministro degli esteri britannico Stewart ebbe comunque modo di 
precisare che le trattative per l’ingresso del suo Paese nel MEC sarebbero iniziate 
prima del giugno 1970.
42
 
                                                 
34
 Gerardo Chiaromonte, Il 1. Aprile del MEC, in “l’Unità”, 2 aprile 1970 
35
 s.f., L’imbroglio del MEC, in “l’Unità”, 17 settembre 1970 
36
 Ibidem. 
37
 s.f., Wilson polemizza nei confronti del MEC, in “l’Unità”, 14 gennaio 1970 
38
 Ibidem. 
39
 s.f., Il <vertice> dell’Aja è fallito, in “l’Unità”, 3 dicembre 1969 
40
 Ibidem. 
41
 s.f., Riunione dell’UEO a Bruxelles, in “l’Unità”, 10 gennaio 1970 
42
 Ibidem. 
 7

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''L'Unità'' e gli allargamenti della Comunità Europea (1969-1986)

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Informazioni tesi

  Autore: Giacomo Giulianelli
  Tipo: Tesi di Laurea
  Anno: 2002-03
  Università: Università degli Studi di Siena
  Facoltà: Scienze Politiche
  Corso: Scienze Politiche
  Relatore: Ariane Landuyt
  Lingua: Italiano
  Num. pagine: 256

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