Questo sito utilizza cookie di terze parti per inviarti pubblicità in linea con le tue preferenze. Se vuoi saperne di più clicca QUI 
Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all'uso dei cookie. OK

Attività sportiva e legislazione antidoping

L'anteprima di questa tesi è scaricabile in PDF gratuitamente.
Per scaricare il file PDF è necessario essere iscritto a Tesionline.
L'iscrizione non comporta alcun costo. Mostra/Nascondi contenuto.

9 problematica è diventata più cogente, negli ultimi anni, a causa delle numerose sollecitazioni e pressioni di varia natura, tra le quali e soprattutto quelle di natura economica, che incidono sul rendimento di quanti primeggiano nelle specifiche discipline sportive. Il ricorso a sostanze “miracolose” può ritenersi una pratica antica quanto l’uomo, ove si consideri che, già nelle civiltà del passato gli atleti, ma soprattutto i soldati, ricorrevano all’assunzione di miscele di droghe o particolari estratti di erbe, contenute per esempio in alcuni funghi o a quant’altro la tradizione popolare attribuiva effetti stimolanti, idonei a vincere la fatica. Si narra che Filippide, il quale portò ad Atene la notizia della vittoria di Maratona, fosse drogato al punto da non accorgersi, che era andato oltre le sue possibilità e che il cuore stava cedendo. Si ricordi a tal proposito, presso l’antica Grecia, la somministrazione agli atleti di funghi ad azione stimolante; ciò viene riportato da

Anteprima della Tesi di Bruno Parodi

Anteprima della tesi: Attività sportiva e legislazione antidoping, Pagina 5

Tesi di Laurea

Facoltà: Giurisprudenza

Autore: Bruno Parodi Contatta »

Composta da 182 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 4333 click dal 21/10/2004.

 

Consultata integralmente 24 volte.

Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.