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Profili giuridici della partecipazione della Comunità Europea all’OMC: l’evoluzione delle competenze esterne

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CAPITOLO PRIMO Il parere 1/94: l’errore di prospettiva 6 L’iniziativa più importante in questo ambito fu senza dubbio 10 il “Trattato Spinelli” adottato dal Parlamento europeo nel febbraio del 1984. Questo progetto, che deve il nome al suo ideatore nonché fondatore del Movimento Federalista Europeo, Altiero Spinelli, non ebbe seguito immediato, ma molte delle idee che lo avevano ispirato hanno poi influenzato lo stesso Trattato di Maastricht. Esso rimane peraltro la testimonianza di un atto storico coerente e completo, di un’architettura all’altezza del tempo e dell’Europa, «un’opera d’arte distrutta dall’ignavia della storia» 11 . Negli stessi anni iniziavano ad affermarsi anche in Europa politiche economiche incentrate sui programmi dal lato dell’offerta e sulla deregolamentazione economica adottati inizialmente dal presidente americano Reagan e che avevano avuto come principale interprete europeo la signora Thatcher in Inghilterra. Proprio questa crescente popolarità verso iniziative dal lato dell’offerta, insieme all’annoso problema della stagnazione degli scambi commerciali all’interno della Comunità, furono gli stimoli necessari per far accettare ai governi europei la proposta della nuova Commissione 12 avente come programma il completamento del mercato interno 13 intorno alla data obiettivo del 1992. Se questa operazione si rivelò un successo 14 (anche perché è stata in grado di canalizzare l’attenzione dei governanti europei verso la strada dell’integrazione per un periodo di sette anni), bisogna rilevare che in nessun passo del Libro bianco si alludeva alle implicazioni di politica esterna del programma di liberalizzazione interna. Questa grave lacuna si è protratta, purtroppo, fino a tempi molto recenti e rivelava il tentativo di aggirare una questione potenzialmente controversa in un periodo di rilancio dei negoziati intra-CE: la questione della competenza esterna dalla Comunità. Ancora una volta l’integrazione regionale europea, così come è successo nella fase post-bellica, è coincisa con il nuovo processo di liberalizzazione internazionale degli 10 Nel 1981 vi fu anche la proposta di Genscher-Colombo relativa ad un nuovo trattato europeo che avrebbe dovuto sostituire quelli precedenti, ma tale iniziativa ebbe un impatto minore. 11 Bino OLIVI, L’Europa difficile - Storia politica dell’integrazione europea 1948-1998, Il Mulino, 1998, p. 252. 12 Commissione presieduta da Jacques Delors e insediatasi nel marzo del 1985. 13 La proposta era contenuta nel Libro bianco intitolato Completare il mercato interno. In esso si ribadiva con chiarezza la volontà di eliminare le restanti barriere al commercio intra-CE. Vi erano inclusi una lunga lista di misure ed uno scadenzario che arrivava fino al 31 dicembre 1992. 14 Al 1° gennaio 1993 il 95% circa delle misure elencate nel libro bianco era stato adottato.
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Informazioni tesi

  Autore: Alberto Afflitto
  Tipo: Tesi di Laurea
  Anno: 2001-02
  Università: Università degli Studi Roma Tre
  Facoltà: Economia
  Corso: Economia e Commercio
  Relatore: Fabio Bassan
  Lingua: Italiano
  Num. pagine: 280

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Parole chiave

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