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Profili giuridici della partecipazione della Comunità Europea all’OMC: l’evoluzione delle competenze esterne

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CAPITOLO PRIMO Il parere 1/94: l’errore di prospettiva 9 dall’organo politico della Comunità, il Consiglio europeo. In particolare, nel nuovo Trattato sull’Unione europea non vengono recepite le proposte di includere parte dei “servizi” nella nozione di politica commerciale comune 23 e, cosa ancor più importante, non viene neanche consolidato “costituzionalmente” l’approccio concettuale della Corte di Giustizia riguardo all’esclusiva competenza implicita nelle relazioni esterne della Comunità (i cosiddetti “poteri impliciti”), come espresso nella nodale sentenza Aets 24 . Da ultimo, ma non meno importante, occorre rilevare l’abolizione dell’art. 116 25 del Trattato CE operata a Maastricht che assicurava l’unità d’azione degli Stati membri in seno alle organizzazioni internazionali a carattere commerciale. Una delle ragioni di avversione a questo articolo da parte degli Stati membri consisteva nel fatto che gli Stati CE, in una materia nella quale godono di una competenza essenzialmente esclusiva, avrebbero dovuto attenersi a una decisione adottata dal Consiglio a maggioranza qualificata anche nel caso in cui l’unanimità fosse stata richiesta per un’azione della Comunità nello stesso campo (per esempio, ex art. 130S CE) 26 . Queste semplici considerazioni dovrebbero essere sufficienti per mostrare quanto sia stata ed è ancora delicata l’intera materia delle relazioni economiche esterne per gli Stati membri della Comunità. Il Trattato di Maastricht riflette in modo esemplare la tendenze contraddittorie del processo integrativo europeo: da una parte vi è la necessità storica e il comune sentire di dover proseguire un cammino da tanti giudicato irreversibile, dall’altro vi sono le resistenze delle élite politiche nazionali sempre guardinghe e diffidenti nell’affrontare la loro tematica più cara, la sovranità. Il Trattato sull’Unione europea ribadisce in modo chiaro la logica dei piccoli passi, del gradualismo alla Monnet, ma lascia aperte numerose questioni sulle quali regna l’incertezza. È sulle disposizioni di questo Trattato che si basa – ma non solo – la formulazione del parere 1/94 27 intervenuto a conclusione dell’Uruguay Round. 23 V. nota 13. 24 Sentenza del 31 marzo 1971, C-22/70, Accordo europeo trasporti su strada, in Racc., 1971, p. 263. V. paragrafo II.1.1. 25 V. paragrafo III.2.2.1. 26 V. Editorial Comment, The Aftermath of Opinion 1/94 or how to ensure unity of representation for joint competences, CMLR, 1995, pp. 385-390. 27 Parere della Corte di Giustizia del 15 novembre 1994, in Racc., 1994, p. I-5267 ss.

Anteprima della Tesi di Alberto Afflitto

Anteprima della tesi: Profili giuridici della partecipazione della Comunità Europea all’OMC: l’evoluzione delle competenze esterne, Pagina 13

Tesi di Laurea

Facoltà: Economia

Autore: Alberto Afflitto Contatta »

Composta da 280 pagine.

 

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