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JWORKFLOW: un sistema per modellare workflow con utilizzo di strumenti di process mining

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13 1.3.2 Architettura Fisica Il supporto fisico allo sviluppo di workflow è garantito dai Workflow Enactment Services (WES), che consistono di uno o più motori capaci di creare, gestire ed eseguire le istanze di workflow. Le applicazioni possono interfacciarsi a tali servizi tramite le Workflow Application Programming Interface (WAPI). Nel modello adottato dalla WfMC (Figura 1.4) si assume una separazione logica tra l’attività di controllo logico che costituisce il WES e la parte relativa agli strumenti applicativi e agli utenti finali che costituisce l’esecuzione associata a ciascuna attività. In un WES distribuito, diversi motori di workflow controllano ciascuno una parte della messa in opera del processo e interagiscono con un sottoinsieme di utenti e strumenti applicativi relativi alle attività comprese nei processi dei quali sono responsabili. Figura 1.4: Architettura fisica di un WfMS • Il motore di workflow : È il componente runtime più importante del sistema di gestione. Solitamente è implementato su di un server e riceve istruzioni dagli altri componenti del sistema. Il suo ruolo principale consiste nello stabilire le priorità dei diversi compiti, porli nel giusto ordine e assegnarli alle risorse. Per poter fare ciò deve essere in grado di interpretare le regole assegnate in fase di definizione del processo. Ciascun motore di workflow presente nel WES provvede alle funzioni di: o Interpretazione della definizione del processo; o Controllo delle istanze di processo; o Navigazione tra le attività di processo, gestendo parallelismo, sequenzialità, cicli, condizioni, dati e deadline; o Sign-on e sign-off degli specifici partecipanti; o Identificazione delle interazioni sulle interfacce utenti;

Anteprima della Tesi di Giovanni Leonetti

Anteprima della tesi: JWORKFLOW: un sistema per modellare workflow con utilizzo di strumenti di process mining, Pagina 9

Tesi di Laurea

Facoltà: Ingegneria

Autore: Giovanni Leonetti Contatta »

Composta da 145 pagine.

 

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Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.