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Il Regolamento Emas II e la certificazione ambientale territoriale applicata al turismo: Il Polo Turistico di Bibione – San Michele al Tagliamento

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6 Il Regolamento EMAS non misura le prestazioni ambientali delle organizzazioni né attribuisce un marchio di qualità ecologica al prodotto che deriva dal processo certificato. L’avvio del processo di certificazione secondo le norme del regolamento EMAS è del tutto volontario. EMAS segue la logica di responsabilizzazione dell’impresa secondo la quale, una volta stabilito il proprio livello di efficienza ambientale, l’impresa si propone di migliorarlo in modo continuo e verificabile da soggetti terzi. EMAS è stato lanciato nell’aprile 1995 e sottoposto a revisione nel 2001. Tale revisione ha introdotto in particolare: ξ l’estensione della possibilità di partecipazione alle organizzazioni; ξ l’adozione di un logo EMAS; ξ la scelta di un sistema di rapporti più adeguato alle necessità delle organizzazioni e delle parti interessate; ξ ISO 14001 come un passo intermedio verso EMAS; ξ la partecipazione dei dipendenti. Sono due le novità sostanziali introdotte dal nuovo Regolamento EMAS e riguardano l’ambito di applicazione, che viene esteso a tutti i settori produttivi compresi i servizi, e l’estensione della possibilità di registrarsi a tutte le organizzazioni, con particolare interesse per quelle operanti sul territorio che inevitabilmente influenzano l’ambiente con le loro scelte. EMAS ha subito quindi un’evoluzione concettuale, passando da obiettivi di miglioramento della singola realtà produttiva ad una visione di "sito" e di sistema, come insieme di entità con caratteristiche analoghe che interagiscono con una realtà territoriale di maggiore ampiezza. Il nuovo Regolamento introduce la possibilità di analizzare i processi e i flussi che definiscono i rapporti tra tutti i soggetti (produttivi o meno) che, in una determinata area, svolgono la propria attività giungendo così al concetto di certificazione di un "sistema organizzativo". Il Regolamento EMAS 761/2001 contiene, in particolare, un esplicito riferimento alla promozione del sistema di gestione ambientale nelle organizzazioni operanti in ambiti territoriali complessi quali le aree naturali protette, i distretti industriali e le Pubbliche Amministrazioni.

Anteprima della Tesi di Maurizio Messina

Anteprima della tesi: Il Regolamento Emas II e la certificazione ambientale territoriale applicata al turismo: Il Polo Turistico di Bibione – San Michele al Tagliamento, Pagina 4

Laurea liv.I

Facoltà: Economia

Autore: Maurizio Messina Contatta »

Composta da 71 pagine.

 

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