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Il conflitto Israelo-Palestinese: la prospettiva psicologica di Daniel Bar-Tal

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4 costituzione di bantustan da parte di Israele, non permettono che i Palestinesi si organizzino e si diano nuove regole ed una nuova classe dirigente. Una lucida analisi di questa situazione è reperibile nei testi di due grandi intellettuali Palestinesi. Edward W. Said, professore alla Columbia University, nel suo “Fine del processo di pace. Palestina / Israele dopo Oslo” sostiene che : “In tutto il mondo non mancano certo i Palestinesi, giovani e meno giovani, assolutamente esasperati, costernati e definitivamente disgustati da una leadership che è passata da un disastro all’altro senza mai mostrarsi responsabile, senza mai dire la verità, e senza mai chiarire i propri obiettivi e le proprie mire (fatta eccezione per quel che riguarda la propria sopravvivenza).” (p. 53, tr.it) Il concetto viene ampliato e completato da Eyad El Sarraj, psichiatra, fondatore e direttore del Gaza Community Mental Health Programme, il quale, nell’intervista “Il padre, la casa…”, apparsa sul numero 116 dell’Ottobre 2003 del mensile “Una città”, spiega che “I Palestinesi oggi si trovano davanti ad un dilemma. L’Autorità Palestinese non ha più l’appoggio popolare. Ma allo stesso tempo è l’unico orizzonte che conosciamo in quanto società minacciata dall’esterno. E quando ti senti minacciato da un pericolo esterno sei portato ad appoggiarti a qualcosa che almeno in teoria ti possa proteggere. Hai bisogno di tracciare una linea e questa oggi è l’Autorità Palestinese. Noi sappiamo che questa linea è molto fragile e anch’essa minacciosa e insicura, ma è l’unica che abbiamo. Resta il fatto che l’Autorità Palestinese ha perso popolarità molto tempo fa a caua della corruzione, del malgoverno, del non rispetto delle leggi e dei principi

Anteprima della Tesi di Emiliano Subissi

Anteprima della tesi: Il conflitto Israelo-Palestinese: la prospettiva psicologica di Daniel Bar-Tal, Pagina 4

Tesi di Laurea

Facoltà: Psicologia

Autore: Emiliano Subissi Contatta »

Composta da 150 pagine.

 

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Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.