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Distruzione selettiva di cellule linfomatose CD22+ mediante targeting molecolare della saporina-S6

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INTRODUZIONE 3 LINFOMI CLASSIFICAZIONE I linfomi sono neoplasie solide di derivazione linfocitaria che rappresentano il 3,6% di tutte le nuove diagnosi di tumore. Gli organi maggiormente interessati sono i linfonodi, ma le cellule tumorali possono trasferirsi in altri loci attraverso i vasi linfatici e/o il sangue, localizzandosi in altri linfonodi o anche in organi extralinfatici. Qualora si trovino cellule linfomatose a livello del sangue periferico può essere impossibile distinguere un linfoma da una leucemia e si parla in questo caso di linfoma leucemizzato. Si ha un linfoma extralinfonodale, invece, se la sua origine è in organi non linfoidi, ma ciò avviene raramente. I linfomi sono un gruppo di neoplasie molto eterogeneo e pertanto la loro classificazione è complicata, tuttavia sono storicamente divisi in due grandi gruppi: Linfomi di Hodgkin (HL) e Linfomi Non Hodgkin (NHL) Il Linfoma di Hodgkin costituisce poco meno dell’1% di tutti i tumori presenti in Europa ed in America ed ha una modesta tendenza alla riduzione. È caratterizzato dalla presenza di cellule di Reed-Stemberg, appartenenti alla linea linfocitaria, che sono le vere e proprie cellule della malattia, affiancate da un gran numero di elementi cellulari reattivi. Pur potendo svilupparsi a qualsiasi età il Linfoma di Hodgkin presenta una distribuzione caratteristica: in Europa ed America del nord ha una distribuzione bimodale con un picco tra i 15-39 anni e uno dopo i 60 anni; nelle popolazioni a più basso livello socio-economico, invece, il picco di incidenza è nell’età infantile. Questo andamento si correla con la distribuzione dell’infezione da virus di Epstein- Barr (EBV). Al momento si ipotizza che il EBV possa avere un ruolo nella trasformazione di Linfociti B in cellule di Reed-Stemberg nei Linfomi di Hodgkin ad insorgenza giovanile. I Linfomi non Hodgkin sono invece una classe molto più eterogenea e di difficile classificazione. La classificazione più utilizzata oggi è la R.E.A.L. (Revised European American Lymphoma) che distingue i vari gruppi in base alla linea originaria e al suo stato maturativo. In questa classificazione sono presenti due grandi categorie ognuna divisa in varie sottocategorie (Tabella 1)

Anteprima della Tesi di Andrea Pierleoni

Anteprima della tesi: Distruzione selettiva di cellule linfomatose CD22+ mediante targeting molecolare della saporina-S6, Pagina 5

Tesi di Laurea

Facoltà: Farmacia

Autore: Andrea Pierleoni Contatta »

Composta da 90 pagine.

 

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