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Turismo responsabile: il Nicaragua e la Regione Centroamericana

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12 Stati Uniti, quella Seattle 9 che tanto ha fatto discutere politici, intellettuali e mass media 10 . Non è certo un caso quindi che nei paesi anglosassoni, dove maggiore è la sensibilità per queste tematiche, stiano uscendo manuali di management sulla sostenibilità, cioè di gestione concreta per i pianificatori e per gli operatori. (Sarebbe un errore dare per scontato l’acquisizione dei principi fondamentali del rispetto e della tutela, principi che in molti casi sono di semplice buon senso) Se da una parte, negli Stati Uniti troviamo novelli movimenti di protesta, dall’altra, non possiamo permetterci di dimenticare gli innumerevoli impegni che la burocrazia ufficiale americana ha intrapreso e intraprende per portare sul tavolo internazionale i problemi legati alla sostenibilità. Due facce della medesima medaglia, dichiaratamente in contrasto tra loro e che utilizzano strumenti diversi per raggiungere scopi comuni. Noi cercheremo di seguire parallelamente entrambe le posizioni. Da quanto scritto finora, si evince facilmente che, fin dal loro inizio, la gran parte delle istanze mosse in favore della sostenibilità, corrono principalmente in nome di una salvaguardia prettamente ambientale, relegando così nell’ombra molti altri problemi di pari urgenza (se non addirittura superiore). Non è un fatto nuovo. Fin dalla sua definizione (Stoccolma 1972 – Rapporto Brundtland 1982 – Rio de Janeiro 1992) il concetto di sostenibilità è stato spesso interpretato in maniera univoca. All’atto pratico, considerando l’ambiente soltanto come natura e la sostenibilità come ambientale, si fraintende la portata dei concetti, dimenticando che l’ambiente è la complessità delle interrelazioni uomo ↔ uomo, uomo ↔ natura, natura ↔ natura. Di sicuro deve aver influito il fatto che “ambientaliste” furono anche le motivazioni che avviarono questo movimento di pensiero, rimanendone così strettamente legato, tanto da porle con precedenza assoluta. Gli ultimi decenni hanno comunque visto dei mutamenti di rotta: lotta alla denutrizione mondiale, appelli di pace, questione sociale, divisione Nord e Sud del mondo, sono alcune delle tematiche che si sono aggiunte alla nobile, ma non esclusiva, causa ambientale. E’ nella totalità di questi drammi che dobbiamo cercare una soluzione applicando proprio i dettami della sostenibilità. E’ per questi drammi che continuamente si stilano risoluzioni, si programmano conferenze, si firmano protocolli. E’ con questi drammi che gran parte della popolazione mondiale deve quotidianamente lottare in nome di un istinto di sopravvivenza che purtroppo vede sempre più sbiadito il suo diritto di esistere. E’ possibile quindi parlare di sostenibilità come di un concetto che presuppone lo “steineriano” rispetto della sfera economica, politica e spirituale di ogni essere vivente in modo tale 9 Meloni M., La battaglia di Seattle, Editrice Berti, Piacenza, 1999. 10 Demichelis D., Ferrari A., Masto R., Scalettari L., No Global. Gli inganni della globalizzazione sulla povertà sull’ambiente e sul debito, Zelig editore, Milano, 2001.

Anteprima della Tesi di Matteo Beretta

Anteprima della tesi: Turismo responsabile: il Nicaragua e la Regione Centroamericana, Pagina 10

Tesi di Laurea

Facoltà: Lettere e Filosofia

Autore: Matteo Beretta Contatta »

Composta da 234 pagine.

 

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