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Turismo responsabile: il Nicaragua e la Regione Centroamericana

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14 Questi i numeri del turismo alle porte del 2000. Un fenomeno complesso, le cui conseguenze in termini di impatto ambientale, culturale, sociale ed economico non possono più essere ignorate 15 . “Ormai tutti sono stati dappertutto: dall’India ai Caraibi, dal Kenya all’Egitto. Secondo l’Organizzazione mondiale del turismo (OMT in italiano WTO – World tourism organization, in inglese), ogni anno settecento milioni di “nomadi del benessere” lasciano casa per svagarsi e ricaricarsi” 16 . Con dati di tale portata, il turismo, nella sua concezione postmoderna, non poteva certo venir escluso dalla discussione internazionale riguardante la sostenibilità. Il Nicaragua, il caso studio di questo lavoro, non ha ancora subito gli sconvolgimenti economici, ambientali e socioculturali che solitamente seguono l’arrivo consistente dell’attività turistica. Purtroppo però sembrano chiari i segnali che presuppongono un prossimo inserimento di questo Paese all’interno degli itinerari commerciali tradizionali. La speranza è che la storia turistica recente fatta di distruzioni e sconvolgimenti appunto, venga presa in considerazione dalla classe dirigente di questa piccola nazione così ricca di risorse ambientali e umane. 15 Dal sito di Aitr (Associazione Italiana Turismo Responsabile), http://www.solidea.org/ospiti/aitr-index.htm: quasi sei miliardi di spostamenti all'anno (500 milioni i soli voli internazionali), 127 milioni di occupati nel mondo, fatturato pari al 6% del PIL del pianeta. L’impatto che ne scaturisce spesso è devastante, soprattutto nei Paesi del Sud del mondo, dove la perdita di valori e tradizioni, la sottrazione di risorse, il disagio sociale dovuti all'invasione del turismo di massa non viene nemmeno compensata da un'equa redistribuzione del reddito generato. Anche le possibilità di incontro e di scambio tra turisti e popolazioni locali sono, nella maggior parte dei casi, fittizie o limitate ad esperienze frettolose ed artefatte, quando non irrispettose delle realtà ospitanti. Il turismo, con le sue implicazioni, merita un'attenta riflessione da parte di tutti, cittadini ed istituzioni, industria ed utenti. 16 Canestrini D., op. cit. pag. 8. Una brusca frenata del trend positivo dell’industria turistica (legata soprattutto alla crisi dei vettori aerei) è giunta dopo gli attentati terroristici dell’11 settembre 2001. L'OMT stima nell’1,5% le previsioni di diminuzione della crescita del settore.

Anteprima della Tesi di Matteo Beretta

Anteprima della tesi: Turismo responsabile: il Nicaragua e la Regione Centroamericana, Pagina 12

Tesi di Laurea

Facoltà: Lettere e Filosofia

Autore: Matteo Beretta Contatta »

Composta da 234 pagine.

 

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