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Turismo responsabile: il Nicaragua e la Regione Centroamericana

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11 alla base del concetto di sviluppo sostenibile: il legame tra ambiente e sviluppo, l’interdipendenza tra le nazioni nella gestione dell’ambiente, l’estensione del concetto di sviluppo a quello di equità sociale, ecc. Nella definizione di sviluppo sostenibile è possibile ritrovare implicitamente i principi delle inclinazioni che vanno a formare la tripartita articolazione che Rudolf Steiner, eclettico pensatore scomparso nel 1925, formulò a riguardo della società dell’uomo: sfera politica, sfera economica e sfera spirituale (quest’ultima coincide sostanzialmente con quella che oggi chiamiamo società civile) 6 . Le tre sfere non sono in conflitto tra di loro, perché ciascuno di noi appartiene contemporaneamente a tutte e tre; ognuna deve però rispettare l’autonomia, le capacità di auto- organizzazione e le metodologie proprie delle altre. Questo, in sintesi, il pensiero di Steiner, che inoltre intuì come la sfera dello spirito, che comprende settori dello spessore dell’educazione, della cultura, dell’arte, della religione, della ricerca – ed è quindi la più significativa sul piano umano – dovrebbe ricevere “finanziamenti non condizionati”, che consentano di vivere e crescere liberamente, secondo le rispettive logiche. Paradossalmente, questa fase di ricerca epistemologica della sostenibilità ritrova le sue radici ideologiche proprio in quella cultura anglosassone 7 d’oltreoceano che oggi, attraverso i suoi autorevoli rappresentanti, sembra dimostrarsi quella che più osteggia il raggiungimento di minimi obiettivi comuni. Furono proprio gli Stati Uniti che, nel lontano 1864, con il presidente Lincoln in testa, decretarono l’apertura del primo parco naturale “per un uso pubblico ricreazionale”, il Parco Nazionale dello Yosemite 8 . Con le stesse intenzioni furono designati due milioni di acri al Parco dello Yellowstone il primo giorno di marzo del 1872. E’ dunque in quel periodo e in quelle terre vergini che dobbiamo tornare se vogliamo in qualche modo stabilire una data di nascita al concetto di sostenibilità. Se consideriamo poi che, a distanza di un secolo, proprio alla fine degli anni Sessanta, e proprio negli stessi Stati Uniti, nasceva uno dei movimenti contestatari più appassionati della storia, capiamo bene che tradizione anglosassone e sostenibilità proseguono appaiati nella ricerca di quell’imprescindibile equilibrio del mondo. Forse la sensibilità si sviluppa maggiormente proprio laddove sembra venir meno quotidianamente, e lo dimostra il fatto che l’ultimo movimento “ribelle” sia nato proprio in una delle città più tecnologicamente avanzate e all’avanguardia degli 6 Steiner R., La filosofia della libertà. Linee fondamentali di una moderna concezione del mondo. Risultati di osservazione animica secondo il metodo scientifico. (1984). Ed. Antroposofica VIII, ed. italiana 1997. 7 Bartolomei S., Etica e Ambiente. Il rapporto uomo natura nella filosofia morale contemporanea di lingua inglese. Milano, Guerrini e Associati, 1989. 8 Nash R., “The American Wilderness in Historical Perspective”, in Journal of Forest History, Vol.6, No. 4, 1963, pp. 2-13. Nello stesso 1864, a conferma di quanto fosse sentito il pericolo di perdita dell’esistente, Marsh G.P., firmava il suo libro: Man and Nature or Physical Geography as Modified by Human Action (a cura di Lowenthal D., Cambridge, Massachusetts, The Belknap Press of Harvard University Press, 1965).

Anteprima della Tesi di Matteo Beretta

Anteprima della tesi: Turismo responsabile: il Nicaragua e la Regione Centroamericana, Pagina 9

Tesi di Laurea

Facoltà: Lettere e Filosofia

Autore: Matteo Beretta Contatta »

Composta da 234 pagine.

 

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