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Il lavoro sportivo

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chiara opzione sotto il profilo del metodo verso forme “ concertative” di adeguamento delle regolamentazioni sportive ai principi comunitari , e sotto altro profilo , la tendenza a “filtrare” l’applicazione delle norme comunitarie alla luce del c.d. principio di specificità dello sport”. In tal senso vengono analizzati da un lato i contenuti degli interventi della Corte di Giustizia successivi alla sentenza “Bosman”ove emerge chiaramente nella pur costante affermazione del primato del diritto comunitario( particolarmente per ciò che attiene i principi di non discriminazione) , il riconoscimento del ruolo degli organismi sportivi internazionali e nazionali quali enti dotati di un potere di autoregolamentazione e la legittimità di talune normative o prassi sportive che pur “oggettivamente “ configuranti ostacoli o restrizioni alla libera circolazione dei lavoratori od alla libera prestazione di servizi attengano alla stessa natura e all’organizzazione della specifica disciplina , dall’altro il “modus operandi” degli organi comunitari (la Commissione in particolare ) teso a innescare , nel rispetto della autoregolamentazione sportiva ,un processo di “accelerazione “ dell’adeguamento delle normative sportive ai principi comunitari ( come nel caso dell’adozione del nuovo Regolamento FIFA sullo Status ed il Trasferimento dei calciatori). L’ultima parte del Capitolo 5 riconduce parzialmente l’analisi a profili di diritto interno essendo incentrata sullo studio della condizione giuridica degli sportivi professionisti extracomunitari nell’ordinamento nazionale ed in particolare della tutela del diretto a non esser discriminato nell’accesso all’attività lavorativa in ambito sportivo ed al trattamento paritario quanto alle condizioni di lavoro. Si ripercorrono in tal senso alcune significative vicende giudiziarie sul tema e la parallela evoluzione legislativa (dalla Legge “Turco-Napolitano” alla “ Bossi – Fini”, fino ai più recenti Disegni di Legge in materia ). Una conclusiva riflessione, riconducendo il discorso in un ottica comunitaria, è inoltre dedicata alla tematica della tutela dell’accesso alla pratica sportiva “puramente “dilettantistica dei cittadini comunitari. X

Anteprima della Tesi di Domenico Zinnari

Anteprima della tesi: Il lavoro sportivo, Pagina 10

Tesi di Laurea

Facoltà: Giurisprudenza

Autore: Domenico Zinnari Contatta »

Composta da 727 pagine.

 

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Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.