Questo sito utilizza cookie di terze parti per inviarti pubblicità in linea con le tue preferenze. Se vuoi saperne di più clicca QUI 
Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all'uso dei cookie. OK

Il lavoro sportivo

L'anteprima di questa tesi è scaricabile in PDF gratuitamente.
Per scaricare il file PDF è necessario essere iscritto a Tesionline.
L'iscrizione non comporta alcun costo. Mostra/Nascondi contenuto.

Dal gioco all’organizzazione sportiva Capitolo Primo 5 Lo sport moderno rappresenterebbe null’altro che una forma di compensazione legata alla recessività dello spirito ludico nelle civiltà moderne. Gare di abilità forza resistenza che hanno da sempre caratterizzato ogni cultura sia in rapporto al culto che allo svago occasionale, assumono nelle moderne società un carattere diverso ed ulteriore, diviene “ (…) un’attività, coscia e riconosciuta come gioco, ma portata ad un tale grado di organizzazione tecnica, d’attrezzamento sportivo e di ponderazione scientifica, che nel suo esercizio pubblico e collettivo minaccia di andar perduta la vera sfera di gioco (…) il gioco tende a convertirsi a serietà.” 12 L’ambiziosa ricostruzione teorica di Huizinga fa presumibilmente difetto nel fondamento stesso su cui l’intera argomentazione dovrebbe reggersi. La sua nozione di gioco è per alcuni aspetti impressionistica, riduttiva nella misura in cui “la sua opera non è uno studio sui giochi ma una ricerca sulla fecondità dello spirito ludico che presiede una determinata specie di giochi: i giochi di competizione regolata.” 13 La parzialità dell’approccio è oggetto della critica mossagli da Roger Callois, critica stringente e risolutiva nell’ imputare ad Huizinga l’aver ignorato la sussistenza di giochi che non sono competizioni. Sotto un altro aspetto, rovesciando l’ottica visuale di Huizinga, di grande rilevanza è il contributo di Callois nella percezione dei giochi come elementi altamente caratteristici di una particolare cultura, e specificamente di un determinato ordine sociale. I giochi complessamente strutturati saranno manifestazione di società strutturate complessamente 14 e pertanto come tali classificabili realizzata entro due poli che rappresentano non categorie di gioco quanto piuttosto modi di giocare: la “paideia” (il gioco spontaneo, libero) ed il “ludus” (il gioco vincolato da norme) 15 . 12 J. HUIZINGA, op. cit., pag. 284. 13 R. CALLOIS, I giochi e gli uomini, Bompiani, 1981, pag. 19. 14 Il progetto di Callois è quello invero imponente di costruire non una “sociologie des jeux” quanto piuttosto una “sociologie a partir des jeux” 15 L’Autore sembra rifarsi alla ben nota distinzione propria degli idiomi anglosassoni tra il “play” ed il “game” ove con il primo termine si identifica il gioco spontaneo (con indubbie affinità etimologiche con il significato di “rappresentare”, “recitare” come d’altra parte il francese “juoer”), con l’altro il gioco regolato.

Anteprima della Tesi di Domenico Zinnari

Anteprima della tesi: Il lavoro sportivo, Pagina 15

Tesi di Laurea

Facoltà: Giurisprudenza

Autore: Domenico Zinnari Contatta »

Composta da 727 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 4559 click dal 17/11/2004.

 

Consultata integralmente 24 volte.

Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.