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Il lavoro sportivo

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machiavellismo del risultato è vista come anomalia , snaturamento dunque rottura del suo spazio simbolico definito come mito fondamentale . Indubbiamente sussiste una polarità fortemente contraddittoria;da un lato chi è permeato permeati degli schemi cognitivi , etici , estetici , e conativi propri della pratica sportiva tende ad offrire una visione carnale e sensuale della propria attività come mestiere del corpo , dall’altra chi alieno a tale contesto tende ad ascrivere concettualmente la pratica sportiva in un universo privilegiato ,quello del “non lavoro”, prettamente antitetico alla comune nozione di “ lavoro”. In fondo parlando di sport produciamo leggende; quando privilegiamo l’immagine dello sportivo a quella dell’impiegato opponiamo la visione di un’esistenza diversa da quella di tutti i giorni ben programmata e senza rischi , ci inscriviamo a pieno titolo nella trasformazione in eroe di un individuo che si svincola dal suo stato comune. Non è l’eroe della mitologia classica , l’individuo eccezionale delle culture aristocratiche dove l’uomo di umili origini ,attraverso i gloriosi successi rivela la sua origine nobile o divina , disvelando in atto ciò che è gia in potenza , parte di un destino o una natura già scritti e presenti , ma l’eroe popolare espressione di un eroismo sociale , più che politico , l’uomo comune che si fa individuo per la sua eccellenza che deriva dall’esser niente in origine. Il frame , la cornice simbolica , di riferimento che rende praticabile l’assunzione dell’uomo comune ad eroe non è un mondo soprannaturale o fantastico , ma una finzione realistica ;il meccanismo competitivo evoca infatti la grammatica dell’egalitarismo democratico . Il mito però non sta nella natura delle cose che esso descrive ma nel processo selettivo che trasforma storie in fatti naturali; la conoscenza contenuta nel campo simbolico è conoscenza diffusa impregnata di associazioni a volte labili fortemente caratterizzate emotivamente. In questa chiave l’apparente contraddittorietà può probabilmente trovare la sua sintesi nella constatazione che la pratica sportiva moderna coinvolge dimensioni diverse dell’esistenza individuale e collettiva ; prendendo in considerazione i profili II

Anteprima della Tesi di Domenico Zinnari

Anteprima della tesi: Il lavoro sportivo, Pagina 2

Tesi di Laurea

Facoltà: Giurisprudenza

Autore: Domenico Zinnari Contatta »

Composta da 727 pagine.

 

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