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La società e i nuovi media: il ruolo di intermediazione della Pubblica Amministrazione in rete. Il caso Basilicata

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8 La forza di questi due filoni porta la nostra riflessione ad un bivio: avremo una comunità che si sgretola o che si rinsalda? La risposta può uscire dal campo filosofico e vestirsi di pragmatismo: la comunità trova in rete una nuova risorsa che la farà tornare ai confini nazionali, regionali e civici, ed è la Pubblica Amministrazione con i suoi servizi di e-government. In questa prospettiva troverebbero luogo anche le utopie di Lévy e di Apel e verrebbero smentite le tesi dei tecnopessimisti: i siti istituzionali offrono quel legame al territorio che altre communities non hanno. Si tratta di un legame concreto realizzato con le finestre sulla storia e sulla cultura del luogo, con i servizi di news, con i forum di discussione, con l’invio di e-mail al cittadino. Ovunque si trovi l’utente, collegandosi al sito della propria regione o città, può sentirsi come a casa e rimanere aggiornato sui fatti locali, non perdendo di vista il faro del suo luogo natio. Si potrebbe a questo punto avanzare l’ipotesi che i siti istituzionali possano servire da vero e proprio riancoraggio 16 per le comunità virtuali a rischio dispersione. Infatti la PA in rete riesce a far emergere la località senza sfociare nel campanilismo, dandole visibilità in un tessuto globale quale è Internet. Come dire che dà vita ad una realtà locale non chiusa in se stessa, ma aperta a tutti i possibili scambi. Guardando più lontano però si potrebbe paventare un’altra situazione: se il tempo di permanenza in rete da parte dei navigatori andasse diminuendo, restringendosi al tempo necessario per prendere le informazioni che si vogliono, forse anche i siti della PA potrebbero diventare non-luoghi, ossia luoghi di transito, sfruttati unicamente per richiedere certificati e non per trattenersi ai fini della conoscenza o delle relazioni sociali. Questo è un rischio, ma neanche del tutto nuovo: già altri media, come la stampa o la tv, assolvono al compito di arricchire la conoscenza collettiva e nel contempo offrono dei servizi. Nei siti della PA i navigatori sono i cittadini quindi la comunità che vi si riunirebbe è la cittadinanza virtuale, ben diversa dalle altre per un aspetto fondamentale: l’identità. Chiunque in una chat o in un forum può nascondere la 16 D. Salzano, Lo sguardo disancorato. Società globale e comunicazione, Ed. Scientifica, Napoli 2003.

Anteprima della Tesi di Angela Laguardia

Anteprima della tesi: La società e i nuovi media: il ruolo di intermediazione della Pubblica Amministrazione in rete. Il caso Basilicata, Pagina 3

Tesi di Laurea

Facoltà: Lettere e Filosofia

Autore: Angela Laguardia Contatta »

Composta da 110 pagine.

 

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