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Proiezioni didattiche sul '900. Contemporaneità della filosofia tra Kant e Nietzsche

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7 2. RIFLESSIONE CRITICA L’esperienza del tirocinio è stata sicuramente l’aspetto più professionalizzante della SSIS. Cimentarsi sul campo è il modo migliore per vedere in atto e imparare tutte quelle capacità professionali che si richiedono a un insegnante. 2.1. Osservazione dell’Istituto Si è trattato di un monteore molto cospicuo (30 ore effettivamente svolte in entrambe le scuole) e tale da non richiedere particolare impegno. Esso mi ha permesso di conoscere più da vicino l’istituzione scolastica. Dopo averla vissuta qualche anno fa come studente ho avuto modo di cogliere un’angolatura diversa del “vivere nella scuola”. La lettura dei POF (Piano dell’Offerta Formativa) mi ha consentito di cogliere la filosofia di fondo dell’istituto e di vedere come l’autonomia scolastica abbia spinto le singole istituzioni scolastiche a riflettere su se stesse e a sviluppare progetti innovativi e obiettivi ambiziosi. Resta a mio avviso un problema il rapporto tra quanto scritto nei POF e la concreta prassi didattica. L’impressione che ne ho tratto è stata talvolta di un grande spirito innovatore e una grande apertura di orizzonti presente nel documento (condita con un po’ di propaganda “pubblicitaria” della scuola) al quale forse non sempre fa seguito un prassi concreta, spesso centrata ancora su metodologie tradizionali e una tendenza, riscontrabile soprattutto nella stesura dei piani di lavoro annuali delle singole discipline, centrata molto sui contenuti e sulle conoscenze e poco sulle capacità (saper fare e saper essere). Il problema che mi sento di sollevare è in sostanza questo: quanto il POF è la carta d’identità della scuola e quanto è invece poco più che uno strumento di “propaganda”? I colloqui con i dirigenti scolastici mi hanno consentito di cogliere la centralità di questa figura nell’organizzazione della didattica e nel tenere in mano la situazione della scuola. Forse proprio in virtù di un tale accentramento di poteri e responsabilità mi è parso di riscontrare, soprattutto nel caso del primo tirocinio, una certa difficoltà da parte del dirigente scolastico (da lui stesso peraltro ammessa) a coinvolgere gli insegnanti nell’acquisizione delle responsabilità interne: molti insegnanti si limitano a fare il loro dovere scolastico senza spendersi o vivendo con passività e scarso impegno gli incarichi organizzativi ricevuti, quasi nella consapevolezza che si tratta più di un dovere burocratico che altro. Emerge dunque un primo problema: come conciliare centralità e managerialità del dirigente scolastico con l’esigenza democratica di una collegialità e responsabilità diffusa nelle decisioni riguardanti l’istituzione scolastica? Un secondo problema nato da questi colloqui riguarda invece la difficoltà di conciliare la tanto decantata autonomia scolastica con i

Anteprima della Tesi di Mauro Cinquetti

Anteprima della tesi: Proiezioni didattiche sul '900. Contemporaneità della filosofia tra Kant e Nietzsche, Pagina 4

Tesi di Specializzazione/Perfezionamento

Autore: Mauro Cinquetti Contatta »

Composta da 84 pagine.

 

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