Questo sito utilizza cookie di terze parti per inviarti pubblicità in linea con le tue preferenze. Se vuoi saperne di più clicca QUI 
Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all'uso dei cookie. OK

Il ruolo della televisione nella produzione e diffusione di musica in Italia

L'anteprima di questa tesi è scaricabile in PDF gratuitamente.
Per scaricare il file PDF è necessario essere iscritto a Tesionline.
L'iscrizione non comporta alcun costo. Mostra/Nascondi contenuto.

1 Introduzione «Fin dagli esordi del nuovo mezzo, la musica gioca un ruolo di primo piano nelle molteplici forme con cui la TV l’ha inglobata, utilizzata, adattata al proprio specifico linguaggio di medium audio-visivo. In seguito l’evoluzione dei palinsesti secondo la logica del flusso (una successione ininterrotta di immagini e suoni, senza soluzione di continuità), ha segnato la trasformazione della musica in agente che detta i ritmi del palinsesto e della fruizione, e si trasforma in oggetto di interesse specifico, con la nascita dei canali tematici e il trionfo del videoclip» (Grasso, 2000, corsivo mio). Era il 1° agosto del 1981 quando MTV iniziò le trasmissioni via cavo su tutto il territorio statunitense. Il palinsesto fu aperto dal videoclip dei Buggles Video Killed The Radio Star, che, come vedremo in seguito sarà un elemento di rottura nel panorama che unisce la musica e la sua rappresentazione in televisione, così come quella fatidica data che sarà citata più volte. La canzone di questa poi scomparsa one-hit band 1 profetizzava la fine delle stelle radiofoniche per mano dei protagonisti di una nuova era, quella della televisione ed è evidente che la scelta dei programmatori di MTV non fu certo casuale. Con MTV, infatti, nasceva la prima televisione tematica interamente musicale che trasmetteva musica 24 ore su 24, avvalendosi dell’indispensabile supporto del videoclip un breve filmato di durata uguale a quella della canzone che commenta visivamente il pezzo musicale. La possibilità di mostrare in rotazione senza soluzione di continuità i video, mimando la programmazione radiofonica, fu la molla che fece scattare l’idea- MTV, alla quale comunque furono presto affiancate altre produzioni da parte dell’emittente, veri e propri programmi talora simili ai programmi musicali delle reti generaliste, talora totalmente innovativi. Lo scenario delineato dalla canzone dei Buggles, e probabilmente anche dagli autori di MTV, non si è concretizzato fino in fondo, e per fortuna le radio sono vive e vegete, specialmente l’universo della Modulazione di Frequenza. Questo per due ragioni meramente strutturali: la prima, e più banale, è la possibilità di ascoltare la radio in molti più frangenti rispetto alla televisione, a cominciare dal contesto automobile per fare un esempio, poiché il mezzo radiofonico impegna solo un senso, l’udito, mentre raramente si “ascolta la televisione”, se non distrattamente, stirando, mangiando o

Anteprima della Tesi di Mattia Bragadini

Anteprima della tesi: Il ruolo della televisione nella produzione e diffusione di musica in Italia, Pagina 1

Tesi di Laurea

Facoltà: Lettere e Filosofia

Autore: Mattia Bragadini Contatta »

Composta da 195 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 9010 click dal 04/11/2004.

 

Consultata integralmente 25 volte.

Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.