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Il ruolo della televisione nella produzione e diffusione di musica in Italia

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12 dello studio con il pubblico intorno a lui a semicerchio, una disposizione che, con qualche variante, sarà d’ispirazione per molti altri programmi musicali ancora da venire. L’evento dell’anno è però lo sbarco dei Beatles in Italia. Alle 22 di venerdì 25 marzo i “fab four” fanno la loro prima apparizione sul Programma Nazionale e fioccano le polemiche, accese dalla rabbia degli opinionisti più conservatori che vedono nel gruppo di Liverpool tutto il marcio della degenerazione giovanile nella musica e non solo. Tra il 1965 ed il 1966 continua l’esperienza degli one man show, o meglio in questo caso degli one woman show. Si tratta, infatti, di Rita Pavone con il suo Stasera: Rita!, spettacolo in quattro puntate costruito intorno alle nuove tendenze giovanili come lo “shake” e lo “yé-yé” di cui Rita era fautrice e capostipite in Italia; e di Gigliola Cinquetti con Io, Gigliola, un programma certamente più tradizionale e rassicurante in cui la cantante veronese racconta la sua vita e come è cambiata dopo il successo sanremese di due anni prima. Il 1966 è anche l’anno della prima vera affermazione di Pippo Baudo, con un programma musicale di successo in onda la domenica pomeriggio e che resterà in palinsesto per ben quattro stagioni. Si tratta di Settevoci, in cui sono presenti sette ospiti musicali a puntata (da cui il titolo), dei quali quattro sono voci conosciute, due debuttanti ed un ospite d’onore. Parallelamente si svolge un gioco in cui quattro concorrenti abbinati alle quatto voci famoso rispondono a domande sulla musica, sommando i loro punti a quelli dell’ormai immancabile “applausometro” per far avanzare il proprio artista. Con Settevoci ed il nuovo telegiornale in onda la domenica alle 13.30, poco prima del programma, si ha la prima applicazione pratica del concetto di traino verticale, mentre Pippo Baudo si rivela sagace talent scout e lancia giovani artisti come Al Bano, Nicola Di Bari, Loretta Goggi e Massimo Ranieri. Sempre nel 1966 c’è il primo appuntamento con Festivalbar, il tour canoro estivo voluto da Vittorio Salvetti, anch’egli già organizzatore del Festival di Sanremo, che debutta il 9 settembre sul Secondo Programma. Dopo aver lanciato le più belle canzoni estive di successo, passerà alle reti Fininvest diventando un fenomeno popolare. Nel 1967 è ancora Mina protagonista. Il nuovo show del sabato del Programma Nazionale si chiama semplicemente Sabato sera, la tigre di Cremona introduce ogni settimana un ospite che l’affianca alla conduzione mentre nel cast fisso c’è un giovane Rocky Roberts ed il suo gruppo, gli Airedales. Tra i balletti di Lola Falana e la carica di
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Il ruolo della televisione nella produzione e diffusione di musica in Italia

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Informazioni tesi

  Autore: Mattia Bragadini
  Tipo: Tesi di Laurea
  Anno: 2001-02
  Università: Università degli Studi di Bologna
  Facoltà: Lettere e Filosofia
  Corso: Scienze della Comunicazione
  Relatore: Pina Lalli
  Lingua: Italiano
  Num. pagine: 195

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