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Il ruolo della televisione nella produzione e diffusione di musica in Italia

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7 1. La storia della musica nella televisione generalista 1.1 La RAI del monopolio 1.1.1 Dagli esordi alla fine degli anni Cinquanta L’inizio ufficiale della televisione italiana, naturalmente sull’allora unico canale RAI denominato Programma Nazionale, è datato domenica 3 gennaio 1954 ed è subito musica: prima l’ultimo atto del rossiniano Guglielmo Tell, sigla che inaugura le trasmissioni, e poi i primi programmi musicali della televisione italiana. Alle 15 Orchestra delle quindici con Febo Conti ed in seconda serata Settenote in cui Virgilio Riento presentava alcuni brani di musica leggera. Ma il programma dell’anno è un varietà a tutto tondo in cui la componente musicale ha un’importanza primaria, si tratta di Un, due, tre, una trasmissione epocale per aver inquadrato nella rigidità di un palinsesto la libertà e l’anarchia del teatro di rivista. Il successo del programma è sottolineato dal numero di edizioni, cinque fino al 1959, e di puntate (77) al timone delle quali si sono alternati personaggi come Mario Carotenuto, Riccardo Billi e Mario Riva e soprattutto una coppia storica della televisione italiana, quella formata da Ugo Tognazzi e Raimondo Vianello. IL 1955 è un anno fondamentale per la musica in televisione in Italia perché per la prima volta il Festival di Sanremo è trasmesso in diretta dalla RAI-TV che lo “scippa” alla radio, dopo le prime quattro edizioni. Il Festival è ancora in una fase pionieristica: pochi cantanti, pochi autori e case discografiche pressoché inesistenti, chi ha una canzone la deve far avere alla RAI che la passa alle proprie orchestre ed ai propri cantanti. Inutile sottolineare in questo contesto il ruolo e l’impatto del Festival televisivo sulla musica e sulla televisione italiana. 1 Con Primo applauso, in onda nel 1956, inizia l’era dei “dilettanti allo sbaraglio”. Infatti, nel varietà condotto prima da Silvana Pampanini e poi da Enzo Tortora, si
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Informazioni tesi

  Autore: Mattia Bragadini
  Tipo: Tesi di Laurea
  Anno: 2001-02
  Università: Università degli Studi di Bologna
  Facoltà: Lettere e Filosofia
  Corso: Scienze della Comunicazione
  Relatore: Pina Lalli
  Lingua: Italiano
  Num. pagine: 195

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