Skip to content

La valutazione economica dei beni pubblici ambientali ed architettonico-culturali - Un'applicazione della valutazione contingente al sistema di beni culturali denominato ''Circuito Urbano delle Chiese Rupestri di Matera''

Gratis La preview di questa tesi è scaricabile gratuitamente in formato PDF.
Per scaricare il file PDF è necessario essere iscritto a Tesionline. L'iscrizione non comporta alcun costo: effettua il Login o Registrati.

Mostra/Nascondi contenuto.
PARTE I – Capitolo 1 Concetto economico e classificazione dei beni pubblici 14 1.1 I principi della rivalità e dell’escludibilità. La distinzione tra beni pubblici e beni privati si basa sul principio della rivalità e dell’escludibilità. Nella realtà è più facilmente riscontrabile la presenza di beni misti che di quelli puri, cioè di beni che non sono allo stesso tempo non- escludibili e non-rivali. Nonostante ciò la teoria economica, in particolare quella branca che prende il nome di Economia del benessere, si è soffermata, sviluppando i suoi modelli e traendo le sue conclusioni, soprattutto sui beni privati e sui beni pubblici puri. Rivalità nel consumo (Musgrave, 1995) significa che il consumo del bene da parte dell’individuo A riduce le possibilità di consumo, e quindi i benefici ritraibili, da parte dell’individuo B. Indicando con X il vettore dei beni privati e con Y il bene pubblico, la corrispondente funzione di utilità sarà: U A= U A (X A ;Y) e U B =U B (X B ;Y) rispettivamente per l’individuo A e l’individuo B. L’output totale, così come risultante dalla funzione di trasformazione, sarà X A + X B + Y. Non- rivalità vorrà dire perciò che lo stesso output fisico di Y andrà a vantaggio sia di A che di B. La conseguenza ultima di ciò, è che le curve di domanda individuali saranno sommate verticalmente anziché orizzontalmente. Ad uno stadio iniziale dell'analisi possiamo affermare che i beni pubblici, a differenza di quelli privati, essendo non-rivali nel consumo, presentano un costo di fornitura non proporzionale al numero degli individui. Escludibilità (Musgrave, 1995) significa invece che il consumo di un bene può essere regolamentato, nel senso che può essere consentito ad un soggetto A ed impedito ad un soggetto B. Il meccanismo di mercato, costringendo gli individui a rivelare le loro preferenze, provvede a regolamentare efficientemente il consumo. Per quanto concerne i beni pubblici, la non-escludibilità sarà un incentivo a non rivelare le preferenze personali, dal momento che l’individuo considererà che
Anteprima della tesi: La valutazione economica dei beni pubblici ambientali ed architettonico-culturali - Un'applicazione della valutazione contingente al sistema di beni culturali denominato ''Circuito Urbano delle Chiese Rupestri di Matera'', Pagina 7

Informazioni tesi

  Autore: Carlo Epifania
  Tipo: Tesi di Laurea
  Anno: 2001-02
  Università: Università degli Studi di Bari
  Facoltà: Economia
  Corso: Economia e Commercio
  Relatore: Ernesto Longobardi
  Lingua: Italiano
  Num. pagine: 222

FAQ

Per consultare la tesi è necessario essere registrati e acquistare la consultazione integrale del file, al costo di 29,89€.
Il pagamento può essere effettuato tramite carta di credito/carta prepagata, PayPal, bonifico bancario, bollettino postale.
Confermato il pagamento si potrà consultare i file esclusivamente in formato .PDF accedendo alla propria Home Personale. Si potrà quindi procedere a salvare o stampare il file.
Maggiori informazioni
Ingiustamente snobbata durante le ricerche bibliografiche, una tesi di laurea si rivela decisamente utile:
  • perché affronta un singolo argomento in modo sintetico e specifico come altri testi non fanno;
  • perché è un lavoro originale che si basa su una ricerca bibliografica accurata;
  • perché, a differenza di altri materiali che puoi reperire online, una tesi di laurea è stata verificata da un docente universitario e dalla commissione in sede d'esame. La nostra redazione inoltre controlla prima della pubblicazione la completezza dei materiali e, dal 2009, anche l'originalità della tesi attraverso il software antiplagio Compilatio.net.
  • L'utilizzo della consultazione integrale della tesi da parte dell'Utente che ne acquista il diritto è da considerarsi esclusivamente privato.
  • Nel caso in cui l'Utente volesse pubblicare o citare una tesi presente nel database del sito www.tesionline.it deve ottenere autorizzazione scritta dall'Autore della tesi stessa, il quale è unico detentore dei diritti.
  • L'Utente è l'unico ed esclusivo responsabile del materiale di cui acquista il diritto alla consultazione. Si impegna a non divulgare a mezzo stampa, editoria in genere, televisione, radio, Internet e/o qualsiasi altro mezzo divulgativo esistente o che venisse inventato, il contenuto della tesi che consulta o stralci della medesima. Verrà perseguito legalmente nel caso di riproduzione totale e/o parziale su qualsiasi mezzo e/o su qualsiasi supporto, nel caso di divulgazione nonché nel caso di ricavo economico derivante dallo sfruttamento del diritto acquisito.
  • L'Utente è a conoscenza che l'importo da lui pagato per la consultazione integrale della tesi prescelta è ripartito, a partire dalla seconda consultazione assoluta nell'anno in corso, al 50% tra l'Autore/i della tesi e Tesionline Srl, la società titolare del sito www.tesionline.it.
L'obiettivo di Tesionline è quello di rendere accessibile a una platea il più possibile vasta il patrimonio di cultura e conoscenza contenuto nelle tesi.
Per raggiungerlo, è fondamentale superare la barriera rappresentata dalla lingua. Ecco perché cerchiamo persone disponibili ad effettuare la traduzione delle tesi pubblicate nel nostro sito.
Scopri come funziona

DUBBI? Contattaci

Contatta la redazione a
[email protected]

Ci trovi su Skype (redazione_tesi)
dalle 9:00 alle 13:00

Oppure vieni a trovarci su

Parole chiave


Non hai trovato quello che cercavi?


Abbiamo più di 45.000 Tesi di Laurea: cerca nel nostro database

Oppure consulta la sezione dedicata ad appunti universitari selezionati e pubblicati dalla nostra redazione

Ottimizza la tua ricerca:

  • individua con precisione le parole chiave specifiche della tua ricerca
  • elimina i termini non significativi (aggettivi, articoli, avverbi...)
  • se non hai risultati amplia la ricerca con termini via via più generici (ad esempio da "anziano oncologico" a "paziente oncologico")
  • utilizza la ricerca avanzata
  • utilizza gli operatori booleani (and, or, "")

Idee per la tesi?

Scopri le migliori tesi scelte da noi sugli argomenti recenti


Come si scrive una tesi di laurea?


A quale cattedra chiedere la tesi? Quale sarà il docente più disponibile? Quale l'argomento più interessante per me? ...e quale quello più interessante per il mondo del lavoro?

Scarica gratuitamente la nostra guida "Come si scrive una tesi di laurea" e iscriviti alla newsletter per ricevere consigli e materiale utile.


La tesi l'ho già scritta,
ora cosa ne faccio?


La tua tesi ti ha aiutato ad ottenere quel sudato titolo di studio, ma può darti molto di più: ti differenzia dai tuoi colleghi universitari, mostra i tuoi interessi ed è un lavoro di ricerca unico, che può essere utile anche ad altri.

Il nostro consiglio è di non sprecare tutto questo lavoro:

È ora di pubblicare la tesi