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Capitalismo arabo/islamico. Possibilità di sviluppo economico in Algeria, Libia e Tunisia.

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11 1. Lo spazio occupato dal capitalismo arabo – islamico nel sistema economico globale La globalizzazione delle relazioni economiche che intercorrono tra gli stati nazionali è un fenomeno che ha conosciuto un’ulteriore espansione in tempi recenti, tuttavia la forma che ha assunto il sistema economico mondiale attuale viene fatta risalire da alcuni studiosi al periodo immediatamente successivo alla rivoluzione industriale mentre altri ritengono che il processo in corso si sia originato in tempi più lontani, in particolare con l’avvento dell’età moderna partire dai secoli XV e XVI. La nostra intenzione non è quella di tracciare un’analisi storica di quelli che sono stati i percorsi di sviluppo capitalistico affermatisi in differenti contesti culturali, tuttavia per meglio comprendere fenomeni recenti quali le forme di produzione ed i rapporti tra economia e società nei paesi arabi oggetto della nostra attenzione, si ritiene necessario operare una panoramica sui ruoli occupati dalle economie arabe nel moderno sistema interstatale. In questo modo sarà possibile verificare quale significato attribuire ai termini capitalismo arabo – islamico, dato che nel momento in cui trattiamo di problematiche inerenti all’ organizzazione sociale di paesi non ancora completamente sviluppati, dobbiamo utilizzare canoni differenti da quelli impiegati nello studio dei paesi industrializzati. E’ evidente come i paesi che hanno raggiunto un più avanzato livello di sviluppo economico e sociale, tendono a creare modalità assai simili di produzione e di organizzazione della vita economica. Nel momento in cui ciò non avviene, bisogna ricercare le cause nelle varianti introdotte dalla storia e dalla politica [Berger, Dore 1998]. In questo contesto si comprende il nostro intento suggerito dal titolo di questo primo capitolo di carattere introduttivo dei termini del problema di cui intendiamo occuparci, ovvero i rapporti tra lo sviluppo economico ed i fattori culturali e religiosi all’interno di istituzioni sociali particolari, o meglio extraoccidentali, come quelle degli stati nord africani mediterranei (in particolare quelli centrali e quindi l’Algeria, la Libia, e la Tunisia), che condividono tratti culturali assai comuni, su tutti la diffusione della lingua e della tradizione araba e la preminenza della religione islamica. Ancora una caratteristica comune che è necessario ricordare riguarda la posizione di questa area da punto di vista geoeconomico. Tali paesi sono localizzati sulla sponda meridionale del Mediterraneo, in posizione frontale rispetto al continente europeo con il

Anteprima della Tesi di Matteo Grosso

Anteprima della tesi: Capitalismo arabo/islamico. Possibilità di sviluppo economico in Algeria, Libia e Tunisia., Pagina 1

Laurea liv.II (specialistica)

Facoltà: Lettere e Filosofia

Autore: Matteo Grosso Contatta »

Composta da 167 pagine.

 

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