Questo sito utilizza cookie di terze parti per inviarti pubblicità in linea con le tue preferenze. Se vuoi saperne di più clicca QUI 
Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all'uso dei cookie. OK

Il ruolo emergente delle comunità virtuali nel marketing delle imprese cinematografiche. Il caso di Spider-man e Spider-man 2

L'anteprima di questa tesi è scaricabile in PDF gratuitamente.
Per scaricare il file PDF è necessario essere iscritto a Tesionline.
L'iscrizione non comporta alcun costo. Mostra/Nascondi contenuto.

11 hardware, 8 dovuto alla presenza sul mercato di numerose apparecchiature non compatibili fra loro e in competizione per la definizione di uno standard tecnico unico. Poco peso aveva in sostanza la produzione del bene filmico in se stesso, visto più come un prodotto usa e getta all’interno di una logica produttiva già altamente industrializzata. 9 Nel 1908, operavano infatti sul mercato statunitense circa 8mila teatri nicklodeon che proiettavano regolarmente programmi composti da 3 film della lunghezza di una bobina ciascuno, sostituiti giornalmente. 10 La creazione di un mercato di sbocco permanente ed autonomo per i prodotti cinematografici negli Stati Uniti, “generò un ulteriore aumento del tasso di obsolescenza dell’output, esercitando una forte pressione sui produttori in termini di capacità produttiva”. 11 In questo contesto si situa la nascita dell’MPPC (Motion Pictures Patents Company), un Trust con a capo il noto inventore e uomo d’affari, Thomas Edison. L’MPPC contava tra i suoi soci le principali case di produzione di software e hardware, nonché il principale fornitore di materie prime, la Eastman-Kodak. L’obbiettivo principale del cartello consisteva nel controllo e nella razionalizzazione dell’offerta di apparecchiature e prodotti cinematografici, ma non era secondaria l’esclusione dal mercato delle imprese non licenziatarie attraverso la creazione di barriere all’entrata associate con la proprietà dei brevetti. 12 Nel 1911, con l’arrivo dei primi lungometraggi importati dall’Europa e con l’uscita della Eastman-Kodak dal Trust, si impone una svolta per l’intero settore. I lungometraggi sostituiscono in fretta i vecchi cortometraggi ed il mercato si ritrovò a dover ripartire da zero. Con i costi di produzione in vertiginoso aumento, per restare nel business bisognava comprendere rapidamente quali e quante fossero ora le competenze da sviluppare. Fecero la loro comparsa le prime sceneggiature e i primi produttori. La distribuzione modificò sostanzialmente le politiche 8 Anderson R., The Motion Pictures Patent Company: A Reevaluation, in The American Film Industry, in Balio T., The American film Industry, University of Winsconsin press, 1985, pp. 134 9 Peretti F., Negro G., Economia del Cinema, ETAS, 2003, pp. 22 10 Peretti F., Negro G., Economia del Cinema, ETAS, 2003, pp. 23 11 Peretti F., Negro G., Economia del Cinema, ETAS, 2003, pp. 23 12 Peretti F., Negro G., Economia del Cinema, ETAS, 2003, pp. 24

Anteprima della Tesi di Mitja Pizzedaz

Anteprima della tesi: Il ruolo emergente delle comunità virtuali nel marketing delle imprese cinematografiche. Il caso di Spider-man e Spider-man 2, Pagina 7

Tesi di Laurea

Facoltà: Lettere e Filosofia

Autore: Mitja Pizzedaz Contatta »

Composta da 203 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 1865 click dal 09/11/2004.

 

Consultata integralmente 7 volte.

Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.