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Accendere la comunicazione dei consorzi elettrici. Il caso V.E.R.A. Energia.

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Accendere la comunicazione dei consorzi elettrici. Il caso V.E.R.A. Energia. PRIMA PARTE – Storia caratteristiche e regole del settore elettrico italiano 3. La nascita dell’ENEL e le crisi petrolifere Dopo la seconda guerra mondiale tutti i Paesi coinvolti nel conflitto si trovano a dover porre rimedio a distruzioni materiali, alla forte diminuzione del reddito nazionale e al dissesto della finanza pubblica. Si diffonde rapidamente la convinzione che sia indispensabile un intervento pubblico, che, dalla maggior parte dei governi europei, viene attuato con due tipi simultanei di interventi: - una programmazione economica volta all’eliminazione di squilibri settoriali e regionali; - l’estensione della proprietà pubblica, sia per ridimensionare posizioni monopolistiche che per favorire lo sviluppo di attività infrastrutturali e di interesse collettivo. In Italia si deve procedere al ripristino di circa un quarto della potenza efficiente nel 1942. I danni di guerra risultano decisamente più ingenti nelle regioni centrali e per gli impianti termoelettrici, la cui localizzazione era più prossima agli obiettivi bellici come porti ed industrie. Se già nel 1939 la produzione di energia elettrica aveva raggiunto i 18,4 miliardi di kWh, dei quali 17 (pari al 92%) idroelettrici, 923 milioni termoelettrici e 488 milioni geotermoelettrici, nel dopoguerra il "miracolo economico italiano" fece crescere straordinariamente i consumi di energia, sia a seguito dello sviluppo industriale sia ad opera della progressiva diffusione degli elettrodomestici. In questo periodo, tre sono i fatti che caratterizzano lo sviluppo del sistema elettrico italiano: lo sviluppo delle reti di trasporto, la creazione di numerose centrali termoelettriche e la nascita del CNRN (Comitato Nazionale per le Ricerche Nucleari). Innanzitutto lo sviluppo delle reti di trasporto dell'energia elettrica: tra il 1948 e il 1960 le terne a 220 kW aumentano di 7 volte, realizzando una connessione in parallelo delle varie reti di distribuzione. In secondo luogo la creazione di numerose centrali termoelettriche, che tra il 1956 e il 1960 raggiungono un incremento in potenza installata per la prima volta 9

Anteprima della Tesi di Nicola Giandoso

Anteprima della tesi: Accendere la comunicazione dei consorzi elettrici. Il caso V.E.R.A. Energia., Pagina 12

Tesi di Laurea

Facoltà: Lettere e Filosofia

Autore: Nicola Giandoso Contatta »

Composta da 203 pagine.

 

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