Skip to content

Accendere la comunicazione dei consorzi elettrici. Il caso V.E.R.A. Energia.

Gratis La preview di questa tesi è scaricabile gratuitamente in formato PDF.
Per scaricare il file PDF è necessario essere iscritto a Tesionline. L'iscrizione non comporta alcun costo: effettua il Login o Registrati.

Mostra/Nascondi contenuto.
Accendere la comunicazione dei consorzi elettrici. Il caso V.E.R.A. Energia. PRIMA PARTE – Storia caratteristiche e regole del settore elettrico italiano 2. Origini e sviluppo dell’industria elettrica italiana In Italia i primi impieghi di energia elettrica si verificano nel 1883, con l’entrata in funzione a Milano della prima centrale elettrica d’Europa, la centrale di S.Radegonda, destinata essenzialmente all’illuminazione pubblica e privata. La produzione, nell’anno in questione, è di 0,7 GWh ed è interamente termoelettrica di tipo tradizionale. La domanda non supera la produzione perché gli impieghi di energia elettrica sono ancora limitati. In ogni caso, la tecnologia non consente il ricorso alla produzione di altri Paesi per soddisfare un’eventuale richiesta superiore all’offerta. Se agli inizi la produzione di energia elettrica è prevalentemente svolta da piccole centrali termiche alimentate a carbone, situate all'interno delle città e destinate all'illuminazione cittadina, dagli anni '90 in poi il sistema Edison in corrente continua viene progressivamente accantonato in favore dell'impiego della corrente alternata. Un importante impulso in questa direzione arriva dallo studioso Galileo Ferraris che, nel 1885, discute in una pubblicazione il primo motore in corrente alternata. Questa scoperta è fondamentale perché la corrente alternata permette il trasporto dell'energia a distanza a costi economicamente accettabili, e quindi il conseguente sfruttamento delle risorse idriche situate lontano dai principali centri abitati ed insediamenti produttivi. Infatti, nel 1887 inizia la produzione idroelettrica, che si sviluppa subito in misura rilevante e supera quella termoelettrica già a partire dal 1897: 44 GWh contro 31 GWh. Già nei primi anni di vita dell’industria elettrica la povertà di combustibili fossili e la ricchezza di risorse idriche dell’Italia rendono inevitabile la scelta di concentrarsi su questa forma di produzione. In particolare la cosiddetta “legge sull’elettrodotto”, del 1894, incentiva la realizzazione di impianti idroelettrici stabilendo il principio che lo Stato può delegare ad un industriale privato l’esercizio del diritto di occupazione di beni privati per ragioni di pubblica utilità. Tuttavia questo non comporta mai il totale abbandono della produzione termoelettrica, che ha un’importante funzione di regolazione per adeguare 4
Anteprima della tesi: Accendere la comunicazione dei consorzi elettrici. Il caso V.E.R.A. Energia., Pagina 7

Preview dalla tesi:

Accendere la comunicazione dei consorzi elettrici. Il caso V.E.R.A. Energia.

CONSULTA INTEGRALMENTE QUESTA TESI

La consultazione è esclusivamente in formato digitale .PDF

Acquista

Informazioni tesi

  Autore: Nicola Giandoso
  Tipo: Tesi di Laurea
  Anno: 2003-04
  Università: Università degli Studi di Padova
  Facoltà: Lettere e Filosofia
  Corso: Scienze della Comunicazione
  Relatore: Carlofilippo Frateschi
  Lingua: Italiano
  Num. pagine: 203

FAQ

Per consultare la tesi è necessario essere registrati e acquistare la consultazione integrale del file, al costo di 29,89€.
Il pagamento può essere effettuato tramite carta di credito/carta prepagata, PayPal, bonifico bancario, bollettino postale.
Confermato il pagamento si potrà consultare i file esclusivamente in formato .PDF accedendo alla propria Home Personale. Si potrà quindi procedere a salvare o stampare il file.
Maggiori informazioni
Ingiustamente snobbata durante le ricerche bibliografiche, una tesi di laurea si rivela decisamente utile:
  • perché affronta un singolo argomento in modo sintetico e specifico come altri testi non fanno;
  • perché è un lavoro originale che si basa su una ricerca bibliografica accurata;
  • perché, a differenza di altri materiali che puoi reperire online, una tesi di laurea è stata verificata da un docente universitario e dalla commissione in sede d'esame. La nostra redazione inoltre controlla prima della pubblicazione la completezza dei materiali e, dal 2009, anche l'originalità della tesi attraverso il software antiplagio Compilatio.net.
  • L'utilizzo della consultazione integrale della tesi da parte dell'Utente che ne acquista il diritto è da considerarsi esclusivamente privato.
  • Nel caso in cui l'Utente volesse pubblicare o citare una tesi presente nel database del sito www.tesionline.it deve ottenere autorizzazione scritta dall'Autore della tesi stessa, il quale è unico detentore dei diritti.
  • L'Utente è l'unico ed esclusivo responsabile del materiale di cui acquista il diritto alla consultazione. Si impegna a non divulgare a mezzo stampa, editoria in genere, televisione, radio, Internet e/o qualsiasi altro mezzo divulgativo esistente o che venisse inventato, il contenuto della tesi che consulta o stralci della medesima. Verrà perseguito legalmente nel caso di riproduzione totale e/o parziale su qualsiasi mezzo e/o su qualsiasi supporto, nel caso di divulgazione nonché nel caso di ricavo economico derivante dallo sfruttamento del diritto acquisito.
  • L'Utente è a conoscenza che l'importo da lui pagato per la consultazione integrale della tesi prescelta è ripartito, a partire dalla seconda consultazione assoluta nell'anno in corso, al 50% tra l'Autore/i della tesi e Tesionline Srl, la società titolare del sito www.tesionline.it.
L'obiettivo di Tesionline è quello di rendere accessibile a una platea il più possibile vasta il patrimonio di cultura e conoscenza contenuto nelle tesi.
Per raggiungerlo, è fondamentale superare la barriera rappresentata dalla lingua. Ecco perché cerchiamo persone disponibili ad effettuare la traduzione delle tesi pubblicate nel nostro sito.
Scopri come funziona

DUBBI? Contattaci

Contatta la redazione a
[email protected]

Ci trovi su Skype (redazione_tesi)
dalle 9:00 alle 13:00

Oppure vieni a trovarci su

Parole chiave


Non hai trovato quello che cercavi?


Abbiamo più di 45.000 Tesi di Laurea: cerca nel nostro database

Oppure consulta la sezione dedicata ad appunti universitari selezionati e pubblicati dalla nostra redazione

Ottimizza la tua ricerca:

  • individua con precisione le parole chiave specifiche della tua ricerca
  • elimina i termini non significativi (aggettivi, articoli, avverbi...)
  • se non hai risultati amplia la ricerca con termini via via più generici (ad esempio da "anziano oncologico" a "paziente oncologico")
  • utilizza la ricerca avanzata
  • utilizza gli operatori booleani (and, or, "")

Idee per la tesi?

Scopri le migliori tesi scelte da noi sugli argomenti recenti


Come si scrive una tesi di laurea?


A quale cattedra chiedere la tesi? Quale sarà il docente più disponibile? Quale l'argomento più interessante per me? ...e quale quello più interessante per il mondo del lavoro?

Scarica gratuitamente la nostra guida "Come si scrive una tesi di laurea" e iscriviti alla newsletter per ricevere consigli e materiale utile.


La tesi l'ho già scritta,
ora cosa ne faccio?


La tua tesi ti ha aiutato ad ottenere quel sudato titolo di studio, ma può darti molto di più: ti differenzia dai tuoi colleghi universitari, mostra i tuoi interessi ed è un lavoro di ricerca unico, che può essere utile anche ad altri.

Il nostro consiglio è di non sprecare tutto questo lavoro:

È ora di pubblicare la tesi