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Il consenso informato nelle ASL della Toscana

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12 § 1.3.Natura giuridica del consenso informato. La problematica relativa al significato giuridico del consenso riguarda essenzialmente due profili: il primo attiene al dibattito relativo al fatto che il consenso del paziente si identifichi o meno con il consenso dell’avente diritto, previsto all’articolo 50 del Codice Penale ( 40 ); il secondo riguarda l’individuazione degli interessi che vengono tutelati da esso. Per quanto attiene al primo profilo, è opportuno rilevare che, se si identifica il consenso del paziente con l’articolo 50, si verrebbe ad avere una forte riduzione dell’efficacia attuativa della scriminante nell’ambito delle terapie cliniche e sanitarie, perché “insufficiente a coprire tutti i possibili esiti dell’attività medico-chirurgica” ( 41 ). In base ad un orientamento dottrinale, l’articolo 5 del Codice civile ( 42 ) è stato posto in relazione ad alcune norme della Costituzione, in particolare agli articoli 2, 3 e 32 ( 43 ); di conseguenza, il potere di disposizione del proprio corpo, non viene più interpretato come espressione di un diritto di proprietà, ma come libertà di compiere delle scelte in relazione ad esso ( 44 ). Quindi, in base a tale orientamento ( 45 ), sono ammessi anche oltre l’articolo 5 quegli atti di disposizione del corpo, volti a salvaguardare la salute della persona. Il collegamento fra l’articolo 13 e l’articolo 32 della Costituzione permette il riferimento ad una concezione di libertà personale, come libertà di disporre di sé e della propria ( 40 ) Art.50 c.p. “Non è punibile chi lede o pone in pericolo un diritto, col consenso della persona che può validamente disporne.” ( 41 ) G. Vassalli, Alcune considerazioni sul consenso del paziente e lo stato di necessità nel trattamento medico- chirurgico, in “Archivio penale” 1973, p.97. ( 42 ) Art.5 c.c. “Gli atti di disposizione del proprio corpo sono vietati quando cagionano una diminuzione permanente della integrità fisica, o quando siano altrimenti contrari alla legge, all’ordine pubblico o al buon costume.” ( 43 ) Art.2 Costituzione “La Repubblica riconosce e garantisce i diritti inviolabili dell’uomo, sia come singolo sia nelle formazioni sociali ove si svolge la sua personalità, e richiede l’adempimento dei doveri inderogabili di solidarietà politica, economica e sociale.” Art.3 Costituzione “Tutti i cittadini hanno pari dignità sociale e sono eguali davanti alla legge, senza distinzione di sesso, di razza, di lingua, di religione, di opinioni politiche, di condizioni personali e sociali.” Art.32 Costituzione “La Repubblica tutela la salute come fondamentale diritto dell’individuo e interesse della collettività, e garantisce cure gratuite agli indigenti. Nessuno può essere obbligato a un determinato trattamento sanitario se non per disposizione di legge. La legge non può in nessun caso violare i limiti imposti dal rispetto della persona umana.” ( 44 ) Dogliotti, Atti di disposizione sul corpo e teoria contrattuale, in “Rassegna di diritto civile” 1990, p.241. ( 45 ) L. Eusebi, Beni penalmente rilevanti e trapianti d’organo, in “La Ca’ Grande” 1986, n.5, p.33.

Anteprima della Tesi di Sara Falchetti

Anteprima della tesi: Il consenso informato nelle ASL della Toscana, Pagina 12

Tesi di Laurea

Facoltà: Giurisprudenza

Autore: Sara Falchetti Contatta »

Composta da 179 pagine.

 

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Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.