Questo sito utilizza cookie di terze parti per inviarti pubblicità in linea con le tue preferenze. Se vuoi saperne di più clicca QUI 
Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all'uso dei cookie. OK

Intorno alla fenomenologia realistica di D.von Hildebrand

L'anteprima di questa tesi è scaricabile in PDF gratuitamente.
Per scaricare il file PDF è necessario essere iscritto a Tesionline.
L'iscrizione non comporta alcun costo. Mostra/Nascondi contenuto.

7 Come afferma il Raggiunti, nei Prolegomeni di Husserl vi è un interesse per la conoscenza di verità in sé, immutabili, indipendenti, nella loro assolutezza, dalla mutevolezza temporale degli atti psicologicamente reali 16 , le leggi del pensiero non possono dipendere dalla natura umana e dalla sua casualità altrimenti perderebbero quel carattere di universalità e di necessità che le è proprio. Accettare la dipendenza della logica dalle leggi causali naturali significa presentare le proposizioni logiche come probabili e di conseguenza relative. L’oggettività di un enunciato non si riferisce al singolo enunciato in quanto esperienza vissuta nel tempo ma concerne l’enunciato come specie nella sua dimensione essenziale e totale. La grande novità dell’opera husserliana, rispetto alle posizioni sulla validità formale della logica del suo tempo, è la riaffermazione del carattere ideale delle leggi logiche che pongono queste in uno spazio di significato immune dalla contingenza e dalla relatività delle leggi reali. L’oggettività degli enunciati risiede quindi su un piano superiore rispetto a quello fisico, naturale, temporale. Attraverso l’ideazione dell’oggetto, i Prolegomeni riprendono l’idea di una verità e di un’ontologia che lo psicologismo, ma anche talune filosofie moderne, avevano contribuito a svalutare. E, infatti, le relazioni di queste oggettività ideali viene a costituire una vera e propria scienza, una ontologia formale , la quale rende possibile anche la concezione di una logica scientifica-formale. Come sottolinea un notevole studioso di questa fase del pensiero husserliano Barry Smith, la concezione della logica come scienza riferita a categorie ontologiche-formali, come quelle di oggetto, stato di cose, unità, pluralità e cosi via, non è una concezione arbitraria. Questi concetti al pari della logica formale sono in grado di istituire strutture complesse in modi non arbitrari e regolati da leggi, e sono anche essi indipendenti dallo specifico materiale della conoscenza. 17 16 Cfr.RAGGIUNTI R., Introduzione a Husserl, Bari, Laterza 2002,p.21. 17 Cfr. BARRY SMITH, Logica e ontologia formale nelle Logiche Untersuchungen di Husserl, in RIVISTA DI FILOSOFIA / vol.LXXXIII,n.1, aprile 1991.

Anteprima della Tesi di Giuseppe Rinaldi

Anteprima della tesi: Intorno alla fenomenologia realistica di D.von Hildebrand, Pagina 4

Laurea liv.I

Facoltà: Lettere e Filosofia

Autore: Giuseppe Rinaldi Contatta »

Composta da 43 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 1434 click dal 09/11/2004.

 

Consultata integralmente una volta.

Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.