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La votazione elettorale telematica

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4 sperimentazione anche lo scrutinio elettronico dei voti, che si prefigge di semplificare e accelerare le operazioni di scrutinio dei voti. Gli scenari futuri della democrazia elettorale non si arrestano al voto elettronico tradizionale, infatti, volendo spingersi un po’ più in là con la fantasia, si potrebbe prevedere il voto attraverso il proprio “home computer”, oppure addirittura attraverso il televisore con l’ausilio del telecomando, si potrebbe così esprimere il voto stando comodamente a casa propria. Tale tecnica di votazione “casalinga”, se da un lato ridurrebbe di molto l’astensionismo e di sicuro le spese elettorali, dall’altro, però, imporrebbe la fissazione di tutta una serie di garanzie sopratutto di carattere tecnico per la salvaguardia della libertà di voto, che soprattutto nell’epoca della politica “tecnologizzata” e “globalizzata”, rimane sempre un valore costituzionale da custodire gelosamente. A tale scopo possiamo affermare che l’e-Voting è un rinnovato progresso della civiltà e della nuova democrazia tecnologica del XXI secolo, che si fonda sulla libera iniziativa individuale, sulla responsabilità del cittadino come persona e sulla sua facoltà di scelta e di decisione. È una democrazia non delegante ma partecipativa, che manifesta una nuova forma di libertà segnata dalla partecipazione del cittadino alla vita della collettività in forma di partecipazione al potere politico. Il voto individuale viene a essere protetto e potenziato nella sua collocazione telematica, in quanto vengono eliminate le manipolazioni, gli errori e i brogli dei sistemi cartacei, e si ha una possibilità di scelta con il voto disgiunto o alternativo o di riserva, che può essere controllato e calcolato con l’ausilio del computer. Il meccanismo elettorale deve ammettere al voto solo quelli che ne hanno diritto e, ovviamente, garantire la veridicità dei risultati e la segretezza del voto. Il buon funzionamento del meccanismo elettorale è di fondamentale importanza ai fini dei risultati del voto, errori o brogli elettorali possono attribuire il potere politico a chi non ne avrebbe diritto. Quindi il problema fondamentale del meccanismo elettorale, non è come sempre si è creduto un problema tecnico che, in quanto tale, sarebbe riservato a pochi, ma è invece il rispetto della democrazia e come tale merita di essere ben compreso ed accettato da tutti noi. Già da qualche tempo si comincia a sperimentare il voto elettronico dalle schede cartacee scrutinate pubblicamente, si è passati ad un tipo di voto evoluto tecnologicamente che ha permesso di rendere più veloce ed affidabile lo scrutinio del voto. Detto questo appare strano che in Italia, nonostante ci siano alcuni isolati tentativi

Anteprima della Tesi di Riccardo Cavallo

Anteprima della tesi: La votazione elettorale telematica, Pagina 3

Laurea liv.I

Facoltà: Giurisprudenza

Autore: Riccardo Cavallo Contatta »

Composta da 37 pagine.

 

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