Skip to content

La disciplina dell'immigrazione in Italia nell'odierno contesto europeo

Gratis La preview di questa tesi è scaricabile gratuitamente in formato PDF.
Per scaricare il file PDF è necessario essere iscritto a Tesionline. L'iscrizione non comporta alcun costo: effettua il Login o Registrati.

Mostra/Nascondi contenuto.
1 Le politiche migratorie hanno caratterizzato la legislazione dei Paesi occidentali, ed in particolare degli Stati membri dell’Unione europea. Negli Stati Uniti le prime disposizioni di controllo sull’immigrazione sono state introdotte nella legislazione alla fine dell’ottocento, mentre nei Paesi europei è solo durante il primo conflitto mondiale che vengono emanati provvedimenti per regolare e controllare tale fenomeno. Negli anni cinquanta e sessanta prevale un atteggiamento liberale nel controllo delle frontiere. Nei decenni seguenti, la trasformazione dell’immigrazione da fenomeno temporaneo a fenomeno permanente e strutturale determina una radicale inversione di tendenza, con un progressivo aumento di interesse verso il controllo dei flussi e la gestione della crescita delle collettività immigrate. Il fenomeno migratorio assume sempre più una veste e una dimensione globale e plurinazionale, mentre la risposta politica tarda a farsi carico del relativo impegno che potrebbe permettere di sviluppare le opportune forme di collaborazione e di cooperazione internazionale e regionale, indispensabili per affrontare un problema di carattere transnazionale. In Italia i primi flussi di immigrazione si verificano durante un periodo in cui la legislazione in materia è praticamente inesistente, tanto che una delle cause più frequentemente indicate per spiegare l’inizio di tali flussi è proprio l’assenza di una normativa adeguata e di controlli efficaci, nel momento in cui i tradizionali Paesi d’arrivo mettono in atto politiche di ingresso sempre più restrittive. Tale vuoto legislativo, comune peraltro agli altri Paesi dell’Europa meridionale che divengono a luoghi d’immigrazione dopo esserlo stati di immigrazione, si trova a rappresentare un potente fattore d’attrazione per quelle correnti migratorie che negli anni precedenti trovavano il loro sbocco naturale nell’Europa centro settentrionale. In Italia un minimo di legislazione esiste, ma si tratta di provvedimenti dell’epoca fascista, scaturiti in un periodo in cui lo Stato italiano è tutt’altro che un Paese di immigrazione. La materia è regolata dal testo unico delle leggi di pubblica sicurezza del 1931.
Anteprima della tesi: La disciplina dell'immigrazione in Italia nell'odierno contesto europeo, Pagina 1

Preview dalla tesi:

La disciplina dell'immigrazione in Italia nell'odierno contesto europeo

CONSULTA INTEGRALMENTE QUESTA TESI

La consultazione è esclusivamente in formato digitale .PDF

Acquista

Informazioni tesi

  Autore: Manuele Rosignoli
  Tipo: Tesi di Laurea
  Anno: 2003-04
  Università: Università degli Studi Roma Tre
  Facoltà: Scienze Politiche
  Corso: Scienze Politiche
  Relatore: Alessandro Truini
  Lingua: Italiano
  Num. pagine: 324

FAQ

Per consultare la tesi è necessario essere registrati e acquistare la consultazione integrale del file, al costo di 29,89€.
Il pagamento può essere effettuato tramite carta di credito/carta prepagata, PayPal, bonifico bancario, bollettino postale.
Confermato il pagamento si potrà consultare i file esclusivamente in formato .PDF accedendo alla propria Home Personale. Si potrà quindi procedere a salvare o stampare il file.
Maggiori informazioni
Ingiustamente snobbata durante le ricerche bibliografiche, una tesi di laurea si rivela decisamente utile:
  • perché affronta un singolo argomento in modo sintetico e specifico come altri testi non fanno;
  • perché è un lavoro originale che si basa su una ricerca bibliografica accurata;
  • perché, a differenza di altri materiali che puoi reperire online, una tesi di laurea è stata verificata da un docente universitario e dalla commissione in sede d'esame. La nostra redazione inoltre controlla prima della pubblicazione la completezza dei materiali e, dal 2009, anche l'originalità della tesi attraverso il software antiplagio Compilatio.net.
  • L'utilizzo della consultazione integrale della tesi da parte dell'Utente che ne acquista il diritto è da considerarsi esclusivamente privato.
  • Nel caso in cui l'Utente volesse pubblicare o citare una tesi presente nel database del sito www.tesionline.it deve ottenere autorizzazione scritta dall'Autore della tesi stessa, il quale è unico detentore dei diritti.
  • L'Utente è l'unico ed esclusivo responsabile del materiale di cui acquista il diritto alla consultazione. Si impegna a non divulgare a mezzo stampa, editoria in genere, televisione, radio, Internet e/o qualsiasi altro mezzo divulgativo esistente o che venisse inventato, il contenuto della tesi che consulta o stralci della medesima. Verrà perseguito legalmente nel caso di riproduzione totale e/o parziale su qualsiasi mezzo e/o su qualsiasi supporto, nel caso di divulgazione nonché nel caso di ricavo economico derivante dallo sfruttamento del diritto acquisito.
  • L'Utente è a conoscenza che l'importo da lui pagato per la consultazione integrale della tesi prescelta è ripartito, a partire dalla seconda consultazione assoluta nell'anno in corso, al 50% tra l'Autore/i della tesi e Tesionline Srl, la società titolare del sito www.tesionline.it.
L'obiettivo di Tesionline è quello di rendere accessibile a una platea il più possibile vasta il patrimonio di cultura e conoscenza contenuto nelle tesi.
Per raggiungerlo, è fondamentale superare la barriera rappresentata dalla lingua. Ecco perché cerchiamo persone disponibili ad effettuare la traduzione delle tesi pubblicate nel nostro sito.
Scopri come funziona

DUBBI? Contattaci

Contatta la redazione a
[email protected]

Ci trovi su Skype (redazione_tesi)
dalle 9:00 alle 13:00

Oppure vieni a trovarci su

Parole chiave


Non hai trovato quello che cercavi?


Abbiamo più di 45.000 Tesi di Laurea: cerca nel nostro database

Oppure consulta la sezione dedicata ad appunti universitari selezionati e pubblicati dalla nostra redazione

Ottimizza la tua ricerca:

  • individua con precisione le parole chiave specifiche della tua ricerca
  • elimina i termini non significativi (aggettivi, articoli, avverbi...)
  • se non hai risultati amplia la ricerca con termini via via più generici (ad esempio da "anziano oncologico" a "paziente oncologico")
  • utilizza la ricerca avanzata
  • utilizza gli operatori booleani (and, or, "")

Idee per la tesi?

Scopri le migliori tesi scelte da noi sugli argomenti recenti


Come si scrive una tesi di laurea?


A quale cattedra chiedere la tesi? Quale sarà il docente più disponibile? Quale l'argomento più interessante per me? ...e quale quello più interessante per il mondo del lavoro?

Scarica gratuitamente la nostra guida "Come si scrive una tesi di laurea" e iscriviti alla newsletter per ricevere consigli e materiale utile.


La tesi l'ho già scritta,
ora cosa ne faccio?


La tua tesi ti ha aiutato ad ottenere quel sudato titolo di studio, ma può darti molto di più: ti differenzia dai tuoi colleghi universitari, mostra i tuoi interessi ed è un lavoro di ricerca unico, che può essere utile anche ad altri.

Il nostro consiglio è di non sprecare tutto questo lavoro:

È ora di pubblicare la tesi