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Forme di collaborazione interculturale. Obiettivi e performance della Fondazione ''Aiutare i bambini''

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La rinascita delle fondazioni in Italia: il caso della Fondazione “Aiutare i bambini” 17 portato alla creazione delle ONLUS (Organizzazioni non Lucrative di Utilità Sociale) 13 , dato che tra le figure giuridiche che possono essere riconosciute come ONLUS ci sono anche le fondazioni. Nonostante il regime fiscale italiano non sia particolarmente favorevole come quello previsto invece in molti altri Paesi, il riconoscimento concesso alle ONLUS, previa sottoposizione a precisi vincoli statutari e contabili 14 , permette di usufruire di un particolare regime agevolato per le imposte sui redditi, per l’imposta sul valore aggiunto e per le altre imposte dirette (registro, spettacoli, successione e donazioni, ipotecarie e catastali), oltre che delle agevolazioni fiscali a favore di chi desideri effettuare delle erogazioni liberali a favore dell’ente 15 . 2) Motivazione Gestionale: come testimoniato anche dall’importanza e dallo spazio che sempre più gli interventi legislativi dedicano a questo strumento giuridico, le fondazioni sembrano essere, tra le organizzazioni non profit, gli organismi maggiormente in grado di dotarsi di una struttura economica solida, flessibile, in grado cioè di rispondere ad esigenze molto diverse tra loro (basti pensare alla varietà di settori in cui le fondazioni agiscono). Inoltre, grazie alle peculiarità del proprio ordinamento che prevede l’approvazione di uno statuto chiaro e definito fin dalla costituzione, permettono un’effettiva spinta verso la managerialità e l’imprenditorializzazione del Terzo Settore: la delineazione di una mission esplicita permette di definire infatti con chiarezza l’ambito in cui la fondazione andrà ad operare, gli obiettivi di medio e lungo periodo e gli strumenti atti a raggiungerli, attuando una maggior responsabilizzazione degli organi interni. In conclusione lo strumento giuridico della fondazione sembra garantire una gestione economica maggiormente improntata alla ricerca dell’efficienza e dell’efficacia, grazie alla delineazione di criteri precisi, ad una migliore allocazione delle risorse, alla ricerca di partnership esterne e alla possibilità di favorire iniziative di mecenatismo e sponsorizzazione. 13 Le ONLUS costituiscono un’autonoma categoria di enti non profit solo dal punto di vista del trattamento fiscale, dal momento che sono un “contenitore” fiscale a cui possono aderire diversi soggetti giuridici operanti nel campo della cultura, dello sport e della solidarietà sociale, adeguando i propri statuti a precise regole stabilite dalla legge. I soggetti che possono diventare ONLUS sono: associazioni, fondazioni, comitati, società cooperative, altri enti privati con o senza personalità giuridica. 14 Per ottenere il riconoscimento di ONLUS è necessario che nello statuto dell’ente richiedente sia espressamente previsto: l’esclusivo perseguimento di finalità di solidarietà sociale; il divieto di svolgere attività diverse da quelle previste dalla legge; il divieto di distribuire utili; l’obbligo di reimpiegare gli utili per le attività istituzionali e quelle direttamente connesse; l’obbligo di devolvere il patrimonio ad un’altra ONLUS in caso di scioglimento dell’ente; l’obbligo di redigere il bilancio annuale; l’uso nella denominazione dell’acronimo ONLUS o della locuzione “organizzazione non lucrativa di attività sociale”. 15 Le erogazioni liberali effettuate a favore di una ONLUS usufruiscono delle seguenti agevolazioni fiscali: 1) le persone fisiche e giuridiche non commerciali possono detrarre il 19% della quota donata dall’imponibile fino a 2.065 Euro 2) le persone giuridiche commerciali possono dedurre l’intera cifra donata fino a 2.065 Euro o entro il 2% del reddito d’impresa dichiarato.
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Forme di collaborazione interculturale. Obiettivi e performance della Fondazione ''Aiutare i bambini''

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Informazioni tesi

  Autore: Lucia Pizzini
  Tipo: Laurea liv.II (specialistica)
  Anno: 2003-04
  Università: Libera Università di Lingue e Comunicazione (IULM)
  Facoltà: Scienze della Comunicazione e dello Spettacolo
  Corso: Strategie, gestione e comunicazione dei beni e degli eventi culturali
  Relatore: Angela Besana
  Lingua: Italiano
  Num. pagine: 247

FAQ

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