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Forme di collaborazione interculturale. Obiettivi e performance della Fondazione ''Aiutare i bambini''

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La rinascita delle fondazioni in Italia: il caso della Fondazione “Aiutare i bambini” 19 controllo della Forem, nel 1994 decise insieme agli altri azionisti di aprire alla Forem il mercato statunitense, concludendo un accordo con la società americana Allen Telecom quotata alla borsa di New York. In seguito, nel 1997, la Allen Telecom decise di rilevare l’intero pacchetto azionario della Forem e chiese all’ing Modena di lasciare la guida dell’azienda. L’ing. Modena commenta così la vicenda: «Pensavo di poter rimanere in azienda per dare il contributo della mia competenza professionale acquisita in tanti anni di lavoro. Ma la nuova proprietà decise di farmi uscire definitivamente. E’ stato per me un trauma. Prima lavoravo 10-11 ore al giorno, avevo la giornata piena di mille impegni e mi sono trovato a non avere più nulla da fare. Cercavo di dare un senso nuovo alla mia vita e a quel punto […] ho capito che la mia strada era quella di aiutare gli altri ed in particolare quelli che hanno avuto molto meno di me dalla vita». Dopo un paio di anni trascorsi come volontario nella Cooperativa sociale “Solidarietà” di Vedano Olona 18 , in provincia di Varese, alla fine del ’99 nasce così l’idea della Fondazione “Aiutare i bambini”, e l’ing. Goffredo Modena decide di trasferire alla stessa, in accordo con la moglie e i figli, una parte dei guadagni fatti nel corso della sua vita di imprenditore. Per dare concretezza al progetto di costituzione della Fondazione, nel gennaio 2000 viene sancito lo Statuto di “Aiutare i bambini”, che oltre a fissare in maniera inequivocabile lo scopo e gli organi costitutivi, date le peculiarità dello strumento giuridico prescelto, dedica una parte importante anche alla delineazione del patrimonio. Inoltre, dal momento che “Aiutare i bambini” in qualità di fondazione ha potuto ottenere il riconoscimento di ONLUS, all’interno dello Statuto viene effettuato esplicito riferimento ai vincoli che per legge “Aiutare i bambini” in qualità di ente non profit e di ONLUS è tenuta a rispettare. Questi in particolare sono riportati all’art. 4 sul Patrimonio, all’art. 12 sull’Esercizio Sociale e Bilancio e all’art. 13 sulla Durata e Estinzione della Fondazione 19 . 2.1 La Mission di “Aiutare i bambini”: un nome, uno scopo La mission alla base di “Aiutare i bambini”, si prefigura già a partire dal suo nome, dal momento che la Fondazione si propone di «aiutare i bambini ed i ragazzi poveri, ammalati, 18 La Cooperativa “Solidarietà” è una realtà non profit che dal 1982 si occupa di inserire al lavoro e assistere persone in condizioni di svantaggio in quanto disabili, carcerati, malati di mente o di AIDS. 19 Per ulteriori approfondimenti sullo Statuto di “Aiutare i bambini” si rimanda alla sezione delle Appendici, dove è riportato il testo dello Statuto in versione integrale. Nel corso dell’elaborato si avrà comunque occasione di riprendere alcuni degli articoli in esso contenuti, perché considerati essenziali ai fini delle tematiche affrontate.

Anteprima della Tesi di Lucia Pizzini

Anteprima della tesi: Forme di collaborazione interculturale. Obiettivi e performance della Fondazione ''Aiutare i bambini'', Pagina 13

Laurea liv.II (specialistica)

Facoltà: Scienze della Comunicazione e dello Spettacolo

Autore: Lucia Pizzini Contatta »

Composta da 247 pagine.

 

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