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Forme di collaborazione interculturale. Obiettivi e performance della Fondazione ''Aiutare i bambini''

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Introduzione 9 collettività e l’offerta da parte della pubblica amministrazione apre un ampio spazio all’iniziativa privata di carattere imprenditoriale ed, in particolare, non profit» 5 . 3) Cause legislative. La legislazione italiana ha promosso negli ultimi anni interventi di sostegno e protezione nei confronti del non profit: si veda ad esempio in ambito culturale la L. 4/93, c.d. “Legge Ronchey” per la concessione dei servizi aggiuntivi o il D.Lgs. 4 dicembre 1997 n. 460 che ha riordinato la normativa fiscale sugli enti non profit, istituendo la nuova figura delle ONLUS – Organizzazioni non Lucrative di Utilità Sociale. Pertanto, anche se il sistema italiano non è ancora comparabile, in materia di agevolazione fiscale, a quello presente in altri Paesi come gli Stati Uniti, ci si sta muovendo sempre più in questo senso. Basti pensare a questo scopo ai successi che ha potuto riscuotere negli ultimi mesi l’iniziativa “+DAI-VERSI”, sostenuta dal settimanale “Vita” e dal suo Comitato Editoriale 6 , o piuttosto la diffusione di un soggetto come quello delle fondazioni, che si basano proprio sulla possibilità di destinare a scopi non di lucro patrimoni privati. Nel corso di questo elaborato pertanto si andrà ad analizzare una tipologia di enti non profit, che dopo essere stata abbandonata e scarsamente utilizzata per molto tempo in Italia, nell’ultimo decennio ha subito un’improvvisa rinascita e che, forse anche per questo motivo, sembra riassumere più di ogni altra tipologia di ente non profit lo sviluppo del Terzo Settore. Nel corso del primo capitolo, pertanto, verranno analizzate innanzitutto le motivazioni legislative e gestionali che hanno portato le fondazioni dall’essere soggetti scarsamente diffusi, con dimensioni modeste – sia in termini di patrimonio che di livello occupazionale – e concentrati quasi esclusivamente sul versante operativo, a soggetti sottoposti ad un nuovo e più intenso utilizzo, caratterizzati da una crescita del livello delle risorse umane, ma soprattutto da una spinta sostanziale verso il versante erogativo. Sulla base di queste considerazioni effettuate verrà quindi analizzato il caso di una fondazione erogativa – la Fondazione “Aiutare i bambini” – che per le sue caratteristiche costitutive, i suoi obiettivi e risultati in termini di performance raggiunte, ben si presta a testimoniare il mutamento e la rinascita cui le fondazioni in Italia stanno andando incontro. Nel corso del primo capitolo si avrà quindi modo di indagare le motivazioni principali che hanno condotto alla sua origine, la mission e i valori che ne stanno alla base, ma soprattutto le risorse umane e patrimoniali su cui si fonda e l’attività istituzionale da cui è caratterizzata in quanto fondazione erogativa. 5 Propersi A. – Rossi G., op. cit., pag. XXXI 6 A proposito dell’iniziativa di “Vita”, “+DAI-VERSI”, si avrà occasione di parlare in maniera più approfondita nel corso di questo elaborato.

Anteprima della Tesi di Lucia Pizzini

Anteprima della tesi: Forme di collaborazione interculturale. Obiettivi e performance della Fondazione ''Aiutare i bambini'', Pagina 3

Laurea liv.II (specialistica)

Facoltà: Scienze della Comunicazione e dello Spettacolo

Autore: Lucia Pizzini Contatta »

Composta da 247 pagine.

 

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