Questo sito utilizza cookie di terze parti per inviarti pubblicità in linea con le tue preferenze. Se vuoi saperne di più clicca QUI 
Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all'uso dei cookie. OK

Forme di collaborazione interculturale. Obiettivi e performance della Fondazione ''Aiutare i bambini''

L'anteprima di questa tesi è scaricabile in PDF gratuitamente.
Per scaricare il file PDF è necessario essere iscritto a Tesionline.
L'iscrizione non comporta alcun costo. Mostra/Nascondi contenuto.

La rinascita delle fondazioni in Italia: il caso della Fondazione “Aiutare i bambini” 13 1° CAPITOLO LA RINASCITA DELLE FONDAZIONI IN ITALIA: IL CASO DELLA FONDAZIONE “AIUTARE I BAMBINI” 1 La riscoperta di uno strumento giuridico quasi dimenticato Nel corso degli anni novanta si è sviluppato in Italia un ampio dibattito sulla realtà delle fondazioni: la riscoperta di questo strumento giuridico che sembrava ormai relegato al passato, ha dimostrato infatti come, grazie al mutato piano politico e sociale, le fondazioni si stiano sempre più rivelando un mezzo in grado di rispondere in maniera flessibile ad esigenze molto diverse tra di loro. Il quadro che solo fino a qualche decennio fa caratterizzava il settore delle fondazioni italiane era un quadro assai poco consolante soprattutto a confronto con le altre realtà internazionali. Le fondazioni non erano molto diffuse in Italia e pur essendo una figura ben definita all’interno dell’ordinamento giuridico 7 , le loro peculiarità venivano perse nella realtà concreta dei loro operati, dal momento che non erano caratterizzate da una precisa specializzazione e poco andavano a distinguersi – per attività, dimensioni e fonti di entrata – dalle altre organizzazioni non profit. Inoltre le fondazioni italiane, salvo qualche rara eccezione, erano realtà di dimensioni piuttosto modeste, tanto in termini di patrimonio, quanto di dipendenti. Secondo un’indagine condotta nel 1997 da Demarie 8 il 90% delle fondazioni di diritto civile censite aveva un patrimonio inferiore ai dieci miliardi di Lire e di queste il 60% non arrivava neppure ad un miliardo. Si tratta di una caratteristica senz’altro molto peculiare, considerando che la presenza del patrimonio è ciò che dovrebbe distinguere le fondazioni dagli altri strumenti giuridici del terzo settore. Dalla stessa ricerca infatti è emerso che per buona parte delle fondazioni censite l’aspetto patrimoniale non rappresentava un reale fondamento dell’ente. Questo se da un lato provocava la necessità di dipendere e ricorrere ad altre fonti di 7 Lo strumento giuridico delle fondazioni di diritto civile è regolato nell’ordinamento italiano dagli articoli 12-34 del libro primo del codice civile. 8 Per approfondimenti sulla ricerca pubblicata da Demarie nel 1997 si può consultare: Demarie M., Le fondazioni in Italia. Un profilo empirico, in AA.VV. 1997

Anteprima della Tesi di Lucia Pizzini

Anteprima della tesi: Forme di collaborazione interculturale. Obiettivi e performance della Fondazione ''Aiutare i bambini'', Pagina 7

Laurea liv.II (specialistica)

Facoltà: Scienze della Comunicazione e dello Spettacolo

Autore: Lucia Pizzini Contatta »

Composta da 247 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 1401 click dal 10/11/2004.

 

Consultata integralmente una volta.

Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.