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Fondazioni per l'arte contemporanea: verso la definizione di un modello gestionale

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12 finanziamenti: non aspettarsi mai una considerevole presenza di pubblico, ma essere in grado di immettersi nella linea del contemporaneo restando fedeli a scelte programmatiche, attraverso calendari più o meno fitti con programmazioni annuali, biennali, triennali, per le grandi strutture scadenze ancora più lunghe. Le mostre inseguono diverse vocazioni, proprio per cercare di accontentare un pubblico sempre più eterogeneo: grandi monografiche, su cui si investe molto, collettive che concernono più che altro la giovane arte o nuove tendenze, video installazioni, performances sempre più all’avanguardia ma a volte rischiose nel riscontro di pubblico. I più grandi interventi e finanziamenti vengono investiti nella fruizione e negli apparati comunicativi mirati a rivolgere l’interesse e l’attenzione di un pubblico a volte ignaro. Pubblicizzare, diffondere e comunicare l’evento resta comunque lo strumento migliore per attirare un pubblico sempre più esteso e diversificato. Attraverso appositi staff interni al museo, la didattica è negli ultimi anni un elemento indispensabile delle attività culturali, una risorsa che si traduce anche in un programma di comunicazione: visite guidate, cicli di conferenze, attività pedagogiche, cicli di proiezioni, postazioni multimediali, grandi biblioteche specializzate. La zona dei servizi ha assunto un valore molto più forte negli ultimi anni: accanto alle biglietterie si trovano sempre più grandi bookhoops, gestiti da grandi case editrici, negozi di oggettistica ma anche alto design. Il ruolo del curatore si è certo rinnovato, delineato e definito in questi ultimi anni, in conseguenza anche alla necessità da parte dei musei e varie istituzioni di investire una buona parte delle proprie risorse in mostre temporanee. Il conservatore del museo non è più unicamente impegnato nella valorizzazione e nella conservazione della collezione, dei servizi da offrire al pubblico e della

Anteprima della Tesi di Barbara Martorelli

Anteprima della tesi: Fondazioni per l'arte contemporanea: verso la definizione di un modello gestionale, Pagina 10

Tesi di Laurea

Facoltà: Lettere e Filosofia

Autore: Barbara Martorelli Contatta »

Composta da 199 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 7764 click dal 02/12/2004.

 

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Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.