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Analisi delle funzioni della vegetazione urbana. Un caso di studio: il Quartiere Savonarola a Padova

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2 permettono la scomposizione di molecole inquinanti in composti meno dannosi o addirittura nei loro elementi costitutivi, rendendo questi disponibili ai normali cicli biologici. Questi filtri naturali polifunzionali, positivi sotto tutti gli aspetti (ecologico, estetico, ricreativo, …), riescono così a modificare l’aria fornendo miscele più adatte alla vita animale, immagazzinano nei loro tessuti gli elementi inquinanti o in eccesso (immobilizzandoli o trasformandoli in composti utili o comunque meno dannosi) e sono incapaci di produrre conseguenze negative sull’ambiente. Sono numerose le funzioni riconosciute alla vegetazione per il miglioramento dell’ambiente: la presenza di piante nel territorio urbano è, per certi aspetti, ancora più importante e densa di funzioni e pregi, rispetto a quella nelle foreste. Proprio nelle città, infatti, dove gli equilibri ambientali sono più minacciati, le piante migliorano il clima, influenzando temperatura e umidità dell’aria (Bernatzky, 1966; Heisler and Herrington, 1976; Robinette, 1983; Henson and Rowntree, 1985), e influiscono anche a livello di microclima, grazie ad ombreggiamento ed evapotraspirazione, fornendo il giusto comfort climatico agli utenti degli spazi verdi (Herrington and Vittum, 1977; Herrington, 1978; Stark and Miller, 1977; Plumley, 1977; McPherson et al., 1994); migliorano inoltre la qualità dell’aria, riducendo direttamente (per assorbimento nei tessuti) e indirettamente (riduzione dei consumi energetici per riscaldamento e condizionamento degli edifici e conseguente riduzione delle emissioni, provenienti dalla combustione per produzione di energia termica ed elettrica) la quantità di anidride carbonica e di altri inquinanti nell’atmosfera (Deering, 1956; Heisler, 1986; McPherson et al., 1994). Come conseguenza dell’ultimo punto diminuiscono anche i consumi energetici e quindi le spese per la climatizzazione artificiale degli ambienti chiusi. I vegetali hanno quindi una doppia azione positiva sull’atmosfera: da un lato riducono l’emissione di inquinanti (ombreggiamento, aumento della superficie di deposizione e filtro per micropolveri, immagazzinamento e organicazione di sostanze inquinanti,…), dall’altro diminuiscono la concentrazione di tali inquinanti grazie ai loro processi fisiologici.

Anteprima della Tesi di Maurizio Malè

Anteprima della tesi: Analisi delle funzioni della vegetazione urbana. Un caso di studio: il Quartiere Savonarola a Padova, Pagina 2

Tesi di Laurea

Facoltà: Agraria

Autore: Maurizio Malè Contatta »

Composta da 109 pagine.

 

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Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.