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L'anatocismo bancario

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7 -dalle norme sul contratto di mandato -dalle norme sul contratto di conto corrente ordinario -dalle norme civilistiche regolanti i vari contratti bancari 1 La disorganica ed eterogenea regolamentazione di tale contratto atipico, ha indotto dottrina e giurisprudenza a sviluppare un discorso complessivo sulla sua natura e sulla sua disciplina. La mancata identificazione di esso con il conto corrente ordinario e con le operazioni bancarie in conto corrente, ha motivato l’interprete nella ricerca di punti d’affinità e di contatto con queste ed altre figure negoziali. La più autorevole dottrina 2 ha definito il conto corrente bancario come: ”..il contratto con il quale la banca assume l’incarico di compiere, nei limiti della sua organizzazione, pagamenti o riscossione di somme per conto del cliente e dietro suo ordine, diretto o indiretto”. Caratteristica dell’operazione è l’esistenza o la creazione di una disponibilità del cliente presso la banca, la quale svolge un servizio di cassa. Pagamenti e riscossioni sono annotati sul conto in addebito e in accredito, ed il saldo è in ogni momento a disposizione del correntista. “Nella pratica bancaria prende il nome di conto corrente, ogni conteggio che in un prospetto di dare ed avere registra il risultato di operazioni saltuarie, o continuative, compiute dalla banca con i propri clienti”. 3 La natura contabile del conto corrente bancario risulta dall’adozione del cd. sistema a scalare. Tale sistema prevede l’annotazione in conto di somme attraverso operazioni d’addizione o sottrazione e la formazione di un prospetto contabile formato da tre colonne: ”Dare” (ove sono annotate le operazioni di prelievo), ”avere” (ove si registrano i versamenti) e “saldo”, ove sono iscritte le somme che risultano dalla differenza tra dare e avere. 4 1 BUONOCORE, Istituzioni di diritto commerciale, p. 418. 2 MOLLE, I contratti bancari, Giuffrè, Milano 1981, p. 472. 3 MOLLE e DESIDERIO, Manuale di diritto bancario e dell’intermediazione finanziaria, Giuffrè, Milano 2000, p. 195. 4 BUONAURA, PERASSI, SILVETTI, La banca: l’impresa e i contratti, (estratto da “Trattato di diritto commerciale”diretto da COTTINO) Cedam, Padova 2001, p. 481.

Anteprima della Tesi di Marco Villa

Anteprima della tesi: L'anatocismo bancario, Pagina 4

Tesi di Laurea

Facoltà: Giurisprudenza

Autore: Marco Villa Contatta »

Composta da 113 pagine.

 

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Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.