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Strumenti gestionali innovativi: analisi del Value Stream Mapping

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13 1.2.3 Caratteristiche dell’MRP Il Sistema MRP fornendo un metodo semplice per l’ordine dei materiali basandosi sulle necessità decretate dall’MPS e dalle BOM dei differenti item risulta adatto per l’acquisto dei componenti e delle materie prime ma mostra delle lacune nel controllo della produzione. Specialmente in sistemi produttivi complessi con elevati item (mix di prodotto) che richiedono un utilizzo appropriato delle risorse di capacità produttiva in relazione alla presenza di colli di bottiglia il sistema va in stallo creando accumuli eccessivi e WIP (Work In Process). Come molti autori riportano il vero motivo dell’inadeguatezza del sistema MRP soggiace nel modello stesso. I calcoli per determinare l’inizio dei lavori partendo dalle date di consegna si basano sull’utilizzo dei Lead Time LT (periodo che intercorre tra l’avvio e il completamento del processo produttivo , oppure la durata del ciclo di ricostituzione di una scorta) che sono fissi e funzioni solo delle parti dell’articolo e non influenzati dallo stato di occupazione dell’impianto. Un sistema MRP ritiene implicitamente ,ma erroneamente, che il tempo necessario ad un pezzo per compiere il proprio corso all’interno del processo produttivo rimanga sempre lo stesso qualunque sia lo stato del sistema, vuoto o saturo. La costanza dei LT indipendentemente dallo stato del sistema si può verificare solo se la capacità fosse infinita cosa che è impossibile. Oltre a ritenere i LT fissi, i sistemi MRP tendono a sovrastimarli in modo da poter formare buffer di protezione contro intralci, guasti e imprevisti assicurando così una certa quantità di componenti in maniera da poter continuare la produzione anche a impianto fermo. Tuttavia sovrastimando i Lead Time si introduce più materiale nel sistema congestionandolo ancora di più il processo produttivo aumentando così i Tempi di Ciclo CT (periodo che intercorre tra l’uscita di un prodotto finito e il successivo) .

Anteprima della Tesi di Federico Dotti

Anteprima della tesi: Strumenti gestionali innovativi: analisi del Value Stream Mapping, Pagina 9

Tesi di Laurea

Facoltà: Ingegneria

Autore: Federico Dotti Contatta »

Composta da 111 pagine.

 

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Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.