Questo sito utilizza cookie di terze parti per inviarti pubblicità in linea con le tue preferenze. Se vuoi saperne di più clicca QUI 
Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all'uso dei cookie. OK

Stima di frequenza in canali tempo varianti per sistemi W-CDMA con codici lunghi

L'anteprima di questa tesi è scaricabile in PDF gratuitamente.
Per scaricare il file PDF è necessario essere iscritto a Tesionline.
L'iscrizione non comporta alcun costo. Mostra/Nascondi contenuto.

Il canale radiomobile 11 a Fig.1.6 Densità di probabilità di Rayleigh L’altro modello si utilizza invece quando al ricevitore giunge una replica del segnale prevalente sulle altre. In queste circostanze il segnale ricevuto può essere scomposto in due parti: quella che arriva attraverso il percorso prevalente (componente diretta) e la somma di tutte le altre (componente diffusa). In questo caso si trova che a ha media nulla ed una DdP di Rice : ))1(2()1(2)( 0 )1( 2 ++= −+− KKaJeKaap Kak 0≥a (1.3.8) dove J0(x) è la funzione di Bessel modificata di ordine zero e K rappresenta il rapporto tra la potenza media della componente diretta e quella della componente diffusa (presenza di cammino diretto). La Fig. 1.7 mostra l’andamento della DdP di Rice per alcuni valori del parametro K.

Anteprima della Tesi di Silvia Massa

Anteprima della tesi: Stima di frequenza in canali tempo varianti per sistemi W-CDMA con codici lunghi, Pagina 14

Tesi di Laurea

Facoltà: Ingegneria

Autore: Silvia Massa Contatta »

Composta da 144 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 1557 click dal 15/11/2004.

Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.