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La tetralogia degli sconfitti: Billy Wilder e la società americana. ''La fiamma del peccato'', ''Giorni perduti'', ''Viale del tramonto'' e ''L'asso nella manica''

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10 Inevitabilmente discendenti risultano le rispettive parabole di questi “eroi” all’interno della narrazione filmica (tre di loro muoiono al capolinea della propria singolare traiettoria; soltanto uno, il Don Birnam di Giorni perduti, giunge a quella che si disegna come un’incerta ed ingannevolmente consolatoria riscossa). Il mondo poetico che Wilder dipinge in questi quattro film è improntato ad un fatale pessimismo, derivato da una completa sfiducia nella capacità dell’essere umano di combattere contro il male che è in lui, di opporsi alla casualità degli eventi e all’ambiente ostile che lo circonda. “Da questa mancanza di capacità, soprattutto di ordine morale, sono caratterizzati gli «eroi» di Wilder - che sono poi eroi del nostro tempo - condannati specialmente dalla loro stessa natura alla finale rovina” 10 . Questi quattro uomini sconfitti sono caratterizzati dal loro sofferente isolamento, da un’esclusione consciamente od inconsciamente desiderata e sempre e comunque passivamente accettata come unica soluzione: Walter Neff si rifugia nel suo piccolo e buio appartamento di due stanze, non coltiva amicizie e alcun tipo vita sociale al di fuori dell’ambiente lavorativo, prima del fatale incontro con la bella e tremenda Phyllis Dietrichson; Don Birnam rifiuta l’amore della dolce e generosa Helen St.James e l’affetto preoccupato del proprio fratello, preferendo loro la fragile felicità abitata d’incubi della sbornia solitaria; Joe Gillis lavora, solitario e dimesso, nella sua piccola stanza di motel, battendo e ribattendo sceneggiature che sono immancabilmente scartate dalla produzione, trovando accidentale rifugio nella mortuaria e decadente dimora di Norma Desmond, fantasma dell’isolamento per eccellenza; Charles Tatum, infine, si ritira in una piccola città di provincia dove non accade mai nulla, dopo essere stato cacciato con severità da un grosso giornale cittadino per il suo comportamento scorretto e vizioso. I quattro protagonisti risultano, perlomeno all’apparenza, degli uomini semplici che svolgono altrettanto comuni professioni. Ciò che li contraddistingue - quasi come un marchio, un segno distintivo comune - è una 10 Lino Lionello Ghirardini, op. cit. , p. 943

Anteprima della Tesi di Francesco Gallo

Anteprima della tesi: La tetralogia degli sconfitti: Billy Wilder e la società americana. ''La fiamma del peccato'', ''Giorni perduti'', ''Viale del tramonto'' e ''L'asso nella manica'', Pagina 8

Tesi di Laurea

Facoltà: Lettere e Filosofia

Autore: Francesco Gallo Contatta »

Composta da 234 pagine.

 

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