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La responsabilità sociale degli istituti di credito

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6 Si tratta di semplici pratiche di compravendite dove il totale delle perdite si annulla con quella dei guadagni ma la ricchezza viene distribuita in maniera diseguale. 5 La speculazione avviene nel mercato finanziario dove esercitano gli operatori finan- ziari e i risparmiatori: anche se la normativa prevede l’obbligo di trasparenza i pro- blemi della speculazione ricadono sui soggetti che meno di tutti dispongono delle in- formazioni necessarie, in altre parole i risparmiatori. 6 Gli speculatori non si limitano a cogliere le opportunità di profitto ma, spesso, con la grande disponibilità di capitale, influenzano le oscillazioni dei titoli e delle valute. Si ricorderà nel periodo tra il 1992 e il 1995 quando alcuni speculatori che dispone- vano di marchi provocarono la svalutazione della lira, difesa strenuamente dalla Ban- ca d’Italia, per un valore del 65%. Gli speculatori poterono vendere i marchi detenuti in portafoglio a 1.274 delle vec- chie lire con un lauto profitto che gli permise di ripagare ampliamente i debiti contrat- ti per il loro acquisto. 7 Per questo si condanna la finanza, per il suo potenziale destabilizzante. Un altro caso di speculazione è l’O.P.A. dove l’obiettivo è il controllo di una deter- minata società per poi smembrarla, rivenderla e realizzare le plusvalenze dopo aver coperto i costi operativi. Non è solo la speculazione, il problema del settore finanziario; esso investe solo su stesso e i movimenti finanziari nel mondo equivale a circa il doppio del Prodotto In- terno Lordo Italiano. 5 Il capitale monetario impiegato nella speculazione viene definito capitale fittizio da Marx. 6 Come afferma Schimidt nella speculazione è inevitabile che una parte divori l’altra, altrimenti la ric- chezza sarebbe ripartita in parti uguali. 7 Magari intrapresi con le banche italiane.

Anteprima della Tesi di Sabrina Maio

Anteprima della tesi: La responsabilità sociale degli istituti di credito, Pagina 15

Tesi di Laurea

Facoltà: Economia

Autore: Sabrina Maio Contatta »

Composta da 261 pagine.

 

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