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Politica estera e comunicazione: La prima guerra del golfo secondo ''La Repubblica'' e ''L'Unità''

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7 capitolo. In quel capitolo, intitolato “la lunga fase di stallo prima dell’ultimatum”, si è scelto di occuparci solamente dei momenti in cui giungevano notizie rilevanti, dal momento che l’attenzione e le novità dal Golfo erano in quella fase molto scarne. Per il resto la crisi è stata coperta in tutto il suo arco di tempo. Occorre infine dire che dal momento che la ricerca è stata svolta alla Biblioteca Civica di Torino le edizioni dei due quotidiani sono quelle giunte a Torino. E’ evidente che in alcuni casi, specie per La Repubblica, è possibile che le copie romane riferiscano le ultime notizie della notte che quelle torinesi non riportano e che quindi vi possano esservi modifiche sostanziali nella prima pagina. Dopo aver premesso che metodo di lavoro è stato usato occorre ribadire che è comunque impossibile offrire un panorama completo delle analisi che i due giornali hanno proposto in quei mesi. Risulta ovviamente impraticabile l’approfondimento di tutti gli innumerevoli articoli che sono stati scritti in quel periodo. E’ stato quindi necessario limitare il campo di analisi. Il primo punto ha riguardato l’estensione temporale del lavoro. Il quesito era se limitarsi al periodo di guerra, durante i quali è stato scritto moltissimo, oppure affrontare anche i lunghi mesi di trattative. Una scelta limitata alla fase guerra avrebbe privato l’analisi di una fase fondamentale che ha formato in modo definitivo le posizioni che sono poi state difese durante i 45 giorni di conflitto. La scelta è stata quindi quella di affrontare in modo snello i sette mesi di trattative, approfondendo in modo maggiore la fase della guerra. In questo modo è chiara la parabola che hanno seguito i giornali in questa crisi e di conseguenza risulta più comprensibile la loro posizione al momento dello scontro armato. Il secondo punto era quello di selezionare gli elementi da prendere in considerazione nelle singole edizioni. La scelta è ricaduta sostanzialmente su quattro aspetti. In primo luogo abbiamo preso in considerazione la collocazione delle notizie provenienti dal Golfo. Essa rappresenta infatti il termometro dell’attenzione con la quale il paese guarda alla crisi. In questo senso si sono riportati in neretto i titoli di apertura delle singole edizioni. Ciò stava a significare che l’attenzione per il Golfo era in quella fase molto alta. Viceversa qualora l’apertura non sia stata dedicata a tale tema si è quasi sempre riferito il modo in cui la notizia è stata presentata in prima pagina (titolo a centro pagina, trafiletto...) o se è stata collocata addirittura nelle pagine interne. Il secondo elemento sono state ovviamente le titolazioni. E’ evidente che il titolo è ciò che colpisce il lettore in quanto è l’immagine che il giornale dà di sé. In alcuni casi ci siamo imbattuti in titoli simili ma nella stragrande maggioranza delle volte le titolazioni sono state molto diverse. Vi sono stati casi in cui la scelta del tema di apertura è stata differente, sottolineando quindi una differente scala d’importanza delle notizie, ed altri in cui le stesse notizie sono state riportate in modo opposto. Il titolo è stato quindi l’elemento immancabile
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Politica estera e comunicazione: La prima guerra del golfo secondo ''La Repubblica'' e ''L'Unità''

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Informazioni tesi

  Autore: Pietro Zaccarella
  Tipo: Tesi di Laurea
  Anno: 2004-05
  Università: Università degli Studi di Torino
  Facoltà: Scienze Politiche
  Corso: Scienze Internazionali e Diplomatiche
  Relatore: Gian Giacomo Migone
  Lingua: Italiano
  Num. pagine: 244

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