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I rapporti tra il P.C.I. e la C.G.I.L. dalla crisi del 1955 alla svolta degli anni '60

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12 Il sindacato, nell’intervento di Di Vittorio, assunse i connotati di un’organizzazione alla quale la popolazione avrebbe potuto rivolgersi per tutte le necessità, un organismo che avrebbe portato a termine compiti che sarebbero andati al di là delle semplici rivendicazioni economiche salariali. Nelle parole del dirigente comunista possiamo cogliere l’importanza di tali compiti: “Noi dobbiamo far sì che il movimento sindacale possa avere questa fierezza, di essere non soltanto lo strumento delle rivendicazioni di carattere economico dei lavoratori ma di essere anche la speranza di tutta la popolazione, l’organismo al quale tutti coloro che nella popolazione subiscono una ingiustizia, tutti coloro che hanno un affronto, tutti coloro che hanno un bisogno urgente ed impellente si rivolgono alla Camera del lavoro. E la Camera del lavoro deve saper difendere con gli interessi specifici sindacali del lavoratore gli interessi generali di tutta la popolazione della città e della campagna” 21 . Per realizzare completamente una simile riforma, secondo Di Vittorio, diventava assolutamente necessario che i lavoratori partecipassero in prima persona all’opera di ricostruzione del paese: “Nella nuova situazione, noi operai, noi lavoratori in generale, dobbiamo ritenerci i maggiori responsabili per la riorganizzazione economica del paese e quindi del risanamento dell’apparato produttivo del paese. Noi dobbiamo oggi tendere ad impedire che le forze reazionarie ostacolino e rendano più difficile, più lungo, più doloroso il risanamento dell’economia del paese” 22 . 21 DI VITTORIO, Giuseppe, “Intervento al V Congresso del PCI”, citato in PISTILLO, Michele, op. cit., pp. 97 e sg . 22 Ibidem.

Anteprima della Tesi di Ilaria Casaglieri

Anteprima della tesi: I rapporti tra il P.C.I. e la C.G.I.L. dalla crisi del 1955 alla svolta degli anni '60, Pagina 15

Tesi di Laurea

Facoltà: Lettere e Filosofia

Autore: Ilaria Casaglieri Contatta »

Composta da 245 pagine.

 

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