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La Fiducie: un'analisi di diritto comparato

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2 A questo rinnovato interesse verso l’istituto del trust non si è accompagnato però, salve rare eccezioni, un analogo interesse verso gli istituti omologhi o comunque similari, degli ordinamenti dei Paesi dell’area di Civil Law. Lo studio della fiducie e degli istituti ad essa ricollegati è invece secondo noi di fondamentale importanza ed in questa sede quello che faremo sarà di mettere in luce l’esperienza di tre Paesi, di tradizione civilista, che hanno scelto strade differenti per dar vita ad un proprio meccanismo fiduciario, coerente con le loro tradizioni giuridiche ed efficace quanto il trust di Common Law. Lo sviluppo del trust ha accelerato quello della fiducie e i Paesi di diritto romano si sono rivolti verso l’istituto fiduciario distinguendo tra la famiglia di Common Law e quella romano-germanica, fra trust e fiducie dunque. Nel corso di questo ventennio la fiducie ha conosciuto uno sviluppo rimarcabile che l’ha portata ad affermarsi un po’ in tutto il mondo, dal Quebec al Giappone. Ciononostante, non tutti l’hanno consacrata secondo uno schema identico, in particolare i Paesi che hanno scelto di dotarsi dello strumento fiduciario possono essere suddivisi in due gruppi: Quelli che hanno consacrato la fiducie tramite un testo di legge, come nel caso del Quebec e quelli che hanno lasciato il suo sviluppo alla pratica ed alla giurisprudenza, che è stata invece la via percorsa dall’Italia, la quale ha ratificato il testo finale della Conferenza dell’Aja sul trust ed in cui è oramai affermata la pratica dei trusts interni. La Francia rappresenta, all’interno di questa dicotomia, un interessante caso di Paese in transito e può essere considerata l’anello di congiunzione fra i due gruppi. Nello Stato transalpino infatti, nonostante gli entusiasmi seguiti alla redazione d’un avan-progetto di legge e d’un successivo progetto di legge sulla fiducie nel 1992, non si è mai arrivati all’approvazione d’una legge, così che questa non è ancora entrata a far parte del Codice civile francese. Nonostante la manifesta intenzione di consacrare la fiducie tramite un testo di legge i ritardi del sistema legislativo stanno portando la Francia, involontariamente, all’interno di quel folto gruppo di Stati che ha lasciato lo sviluppo della fiducie al mercato, da una parte ed alla giurisprudenza, dall’altra.

Anteprima della Tesi di Andrea Salustri

Anteprima della tesi: La Fiducie: un'analisi di diritto comparato, Pagina 2

Tesi di Laurea

Facoltà: Scienze Politiche

Autore: Andrea Salustri Contatta »

Composta da 282 pagine.

 

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