Questo sito utilizza cookie di terze parti per inviarti pubblicità in linea con le tue preferenze. Se vuoi saperne di più clicca QUI 
Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all'uso dei cookie. OK

Verso un'Italia federale. Dalla Riforma del Titolo V al disegno di legge sulla devoluzione.

L'anteprima di questa tesi è scaricabile in PDF gratuitamente.
Per scaricare il file PDF è necessario essere iscritto a Tesionline.
L'iscrizione non comporta alcun costo. Mostra/Nascondi contenuto.

16 l’ambizione prescrittiva di individuare le condizioni il cui rispetto da parte dei policy-makers è necessario per assicurare il raggiungimento degli obiettivi: trattabilità del problema, capacità del programma normativo di strutturare la sua stessa implementazione, nonché variabili esterne al programma come consenso e condizioni socioeconomiche. In realtà, le condizioni indicate ben di rado sono presenti e di conseguenza i programmi pubblici registrano spesso un certo grado di fallimento; questo approccio rischia pertanto di fornire un contributo di scarso interesse, documentando al limite i continui esempi di scostamento tra obiettivi previsti e obiettivi raggiunti. In particolare, si possono muovere diversi ordini di critiche: a) i policy-makers non sono mai davvero in grado di esercitare un controllo stringente sull’attuazione delle politiche che formulano; per di più la fedeltà di esecuzione non è condizione necessaria, e nemmeno sufficiente, per assicurare l’efficacia delle politiche, poiché può darsi il caso di politiche pubbliche che raggiungono gli obiettivi dei loro decisori proprio grazie al fatto che la burocrazia esercita un ruolo “creativo” nell’attuazione, oppure che non li raggiungono proprio perché gli apparati statali non sanno discostarsi dagli strumenti (oggettivamente inidonei) di attuazione previsti dai decisori; b) spesso i programmi contengono una pluralità di obiettivi, anche in parziale contrasto fra loro, generici o ambigui, che rispecchiano i conflitti esistenti tra i diversi soggetti coinvolti nella formulazione delle politiche. Questi accettano compromessi o tregue solo temporaneamente in modo da poter raggiungere accordi, ma in realtà le ostilità sono destinate a riprendere subito dopo la formalizzazione della decisione, nella fase attuativa. Gli esecutori dovranno allora risolvere le questioni che i decisori hanno lasciato insolute in sede di formulazione della policy; c) non sono rare politiche con intenti simbolici che si esauriscono in un effetto enunciativo, in relazione alle quali l’attuazione non dovrebbe avere luogo nelle stesse intenzioni dei policy-makers; d) le cause dei fallimenti possono essere già iscritte negli stessi programmi, per esempio nella fissazione di obiettivi eccessivamente ambiziosi o

Anteprima della Tesi di Paolo Misiani

Anteprima della tesi: Verso un'Italia federale. Dalla Riforma del Titolo V al disegno di legge sulla devoluzione., Pagina 13

Tesi di Laurea

Facoltà: Scienze Politiche

Autore: Paolo Misiani Contatta »

Composta da 230 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 9128 click dal 15/11/2004.

 

Consultata integralmente 26 volte.

Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.