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I Chironomidi (Insecta Diptera) come indicatori dello stato trofico del Lago di Varese

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10 lago è stratificato, risulta anossico per circa il 60% del suo volume, con conseguente produzione di ammoniaca e d’idrogeno sulfide (Bazzanti 1998). 3.4 GEOLOGIA Attualmente la provincia di Varese può essere divisa, sulla base della morfologia del territorio, in tre zone: 1) Zona di montagna, a Nord, di cui fanno parte vari gruppi montuosi, (tra cui il Campo dei Fiori e la dorsale Val Ceresio/Valganna), con rocce metamorfiche e vulcaniche. In questa zona la temperatura media annua varia dai 9 agli 11 gradi e la piovosità oscilla dai 1800 ai 2100 mm di pioggia annui, con frequenti nevicate a quote superiori i 1000 metri. 2) Zona di collina, al centro, che comprende rocce sedimentarie. È in questa zona che si localizzano moltissimi laghi prealpini. Dal punto di vista climatico è un’area piuttosto mite, grazie all’azione mitigatrice dei laghi ed in particolare del Lago Maggiore. La temperatura si mantiene intorno ai 13 gradi ma la piovosità media è tra i 1400 ed i 1500 mm annui. 3) Zona di pianura, a Sud, costituita dai residui dell’escavazione dei ghiacciai. Dal punto di vista climatico è la regione più fredda, con temperature medie di 12 gradi e con 1100 (ma anche 1400) mm di pioggia l’anno. Il clima è particolarmente piovoso con picchi in primavera ed autunno. Nel corso della sua storia il bacino del Lago di Varese ha subito profonde modificazioni: circa 15.000 anni fa il lago riceveva, in zona ghiacciaia, le acque del Lago di Monate ed aveva due emissari: il Bardello, rimasto ancor oggi, ed un emissario scolmatore ormai scomparso. In origine, il Lago di Varese, chiamato lago di Gavirate, costituiva assieme ai laghi di Comabbio e Biandronno, un unico bacino lacustre. Le glaciazioni ed in particolare quella di 13.000 anni fa ne hanno modificato la forma. Quella finale, che ancor oggi noi vediamo, è stata fondamentalmente determinata dall’escavazione del ghiacciaio Ticinese.

Anteprima della Tesi di Simona Caletti

Anteprima della tesi: I Chironomidi (Insecta Diptera) come indicatori dello stato trofico del Lago di Varese, Pagina 11

Tesi di Laurea

Facoltà: Scienze Matematiche, Fisiche e Naturali

Autore: Simona Caletti Contatta »

Composta da 137 pagine.

 

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