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I Chironomidi (Insecta Diptera) come indicatori dello stato trofico del Lago di Varese

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12 povertà di taxa ed una diversità di specie limitata, soprattutto nella stagione estiva, in relazione alla povertà ossigenica dell’ipolimnio. Un piccolo miglioramento dei parametri ambientali si può avere in inverno, in presenza di ricircolazione. · Esiste anche una condizione intermedia, detta mesotrofia. Lo stato di trofia può essere determinato da limitazioni nell’input di materiale organico nel lago oppure da variazioni climatiche. Nei laghi europei, le differenze di clima conseguenti all’ultima glaciazione hanno portato molti laghi verso l’eutrofizzazione e l’assestamento delle condizioni climatiche li ha bloccati in questo stato. Negli ultimi anni, poi, l’inquinamento urbano, agricolo ed industriale hanno determinato un brusco peggioramento della qualità di tutti i laghi (Bazzanti 1998). Tra i principali indicatori acquatici del livello trofico ci sono, secondo Hakanson (1984): la trasparenza, il contenuto di clorofilla a, il contenuto di N totale, il contenuto di P totale, il contenuto di N inorganico e quello di N organico. Nonostante il gran numero e la varietà d’indicatori acquatici, per valutare correttamente lo stato di trofia di un lago è necessario conoscere anche il tipo di sedimenti che ne costituiscono gli strati profondi, la loro qualità ed il loro contenuto di materiale organico, inorganico ed anche inquinante. Nei laghi eutrofi i sedimenti possono rilasciare quantità notevoli di nutrienti (quali fosforo ed azoto) precedentemente depositatisi; sia le attività naturali sia quelle antropiche possono avere effetti sul bacino di drenaggio di un lago e di tali azioni rimane traccia nei sedimenti. Questo perché “i sedimenti del lago sono il prodotto del lago stesso, di conseguenza ne riflettono la tipologia” (Gosta Lundqwist in Hakanson 1984). I sedimenti possono essere distinti su diverse basi: ¾ Punto di vista geologico. ¾ Considerazioni geochimiche. ¾ Caratteristiche del sedimento (colore, texture, struttura, grana). Nei sedimenti troviamo sostanza organica, sostanze minerali e materiale inorganico, provenienti dagli strati superficiali per precipitazione. Il problema connesso con la presenza d’inquinanti nel sedimento è quello della loro mobilizzazione e quindi il rischio è quello di

Anteprima della Tesi di Simona Caletti

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Tesi di Laurea

Facoltà: Scienze Matematiche, Fisiche e Naturali

Autore: Simona Caletti Contatta »

Composta da 137 pagine.

 

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