Questo sito utilizza cookie di terze parti per inviarti pubblicità in linea con le tue preferenze. Se vuoi saperne di più clicca QUI 
Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all'uso dei cookie. OK

Il sito web della biblioteca pubblica

L'anteprima di questa tesi è scaricabile in PDF gratuitamente.
Per scaricare il file PDF è necessario essere iscritto a Tesionline.
L'iscrizione non comporta alcun costo. Mostra/Nascondi contenuto.

20 Insomma: la diffusione planetaria… la facilità di utilizzazione delle interfacce… l’organizzazione ipertestuale… la possibilità di scambiare informazioni multimediali… la semplicità di gestione per i fornitori dell’informazione… Queste le caratteristiche peculiari che hanno permesso al World wide web di rivoluzionare il panorama degli strumenti di comunicazione. Questo processo incontenibile interessò inizialmente gli Stati Uniti e in un secondo momento l’Europa. In Italia il fenomeno subì un ulteriore ritardo rispetto ai paesi tecnologicamente più evoluti del continente. Le prime connessioni universitarie italiane con la rete internazionale furono stabilite con ButNet e HepNet nel 1982 (il primo collegamento fu quello del CNUCE a Pisa). Nel mondo scientifico e universitario all’inizio la presenza in rete fu dominata dalle facoltà di fisica; arrivarono più tardi i dipartimenti di scienza dell’informazione. La sostanza è che per parecchio tempo il sistema Internet era usato quasi solo da alcuni grandi enti pubblici e da alcune facoltà universitarie, specialmente nel campo della fisica. Il vero boom delle connessioni ad Internet in Italia si registrò in tempi recenti, solo nel 2000; la crescita è continuata anche negli anni successivi, pur non bastando ad allinearci ai livelli di diffusione più avanzati anche nei paesi europei. 1.2: Gli italiani e le tecnologie Il computer è il principale elemento di quell’ibridazione di tecnologie video che ci avvierà verso una coscienza mondiale. Marshall McLuhan Il 37° Rapporto annuale del 2003 del Censis sulla situazione sociale del Paese fotografa il quadro più recente del rapporto fra gli italiani e le tecnologie web. Le indagini rivelano che il 51,3% degli italiani possiede in casa un personal computer (anche se di questi solo il 36,5% lo utilizza personalmente e frequentemente). Se ne deduce che ormai “gli strumenti tecnologici non sono considerati diletto per appassionati, ma elementi utili per il lavoro come per lo

Anteprima della Tesi di Annalisa Serafini

Anteprima della tesi: Il sito web della biblioteca pubblica, Pagina 14

Tesi di Laurea

Facoltà: Lettere e Filosofia

Autore: Annalisa Serafini Contatta »

Composta da 200 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 7254 click dal 19/11/2004.

 

Consultata integralmente 5 volte.

Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.