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Il sito web della biblioteca pubblica

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14 motivazioni di strategia bellica: in piena guerra fredda, gli Stati Uniti cercarono la disponibilità di un sistema ramificato di comunicazioni in grado di funzionare dopo la distruzione di singoli punti nodali, senza per altro escludere possibili interruzioni dovute a manutenzione o guasti (allora frequenti in sistemi informatici basati su singole complesse macchine). Fu dunque il Ministero della Difesa ad organizzare un gruppo di scienziati e tecnici che lavorasse intorno a un progetto denominato ARPA (Advanced Research Project Agency); di qui Arpanet, cioè la prima rete in grado di collegare calcolatori, sia pure pochi e voluminosi. In una rete di questo tipo, l’informazione può percorrere molte strade diverse e scegliere in ogni momento il percorso più adatto per arrivare a destinazione, indipendentemente dalla distanza: nel caso un nesso intermedio non sia accessibile in quel momento, la comunicazione arriverà per un’altra via all’indirizzo stabilito. Dopo questa fase avvolta dal segreto militare, alcune grosse strutture universitarie californiane (coinvolte fin dalle origini nel progetto) conquistarono progressivamente spazi sempre più significativi. Si registrò un lungo periodo di lenta ma progressiva crescita in ambito scientifico e accademico, col finanziamento su scala nazionale di nuove reti che sostituirono quella originaria di tipo militare. La presenza di queste alternative ad Arpanet (UseNet, HepNet e BitNet) rese sempre più pressante la necessità degli utenti delle varie reti di poter comunicare fra loro. Una prima svolta risale al 1973, con l’introduzione del protocollo TCP/IP, il cui uso tuttora è generalizzato: fu il primo passo verso un’uniformità del sistema, grazie alla sua capacità di mettere in comunicazione dispositivi che utilizzano linguaggi informatici eterogenei. Così le reti indipendenti (nate prima negli Stati Uniti, successivamente anche altrove) poterono collegarsi l’una con l’altra grazie a questo protocollo: nel 1983 divenne lo standard comune, creando i presupposti di quello che sarebbe diventato lo sconfinato mondo virtuale di Internet. Il numero dei calcolatori connessi cresceva continuamente: nel 1981

Anteprima della Tesi di Annalisa Serafini

Anteprima della tesi: Il sito web della biblioteca pubblica, Pagina 8

Tesi di Laurea

Facoltà: Lettere e Filosofia

Autore: Annalisa Serafini Contatta »

Composta da 200 pagine.

 

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