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Tecniche di compressione di immagini di contorni nel dominio wavelet

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© Pietro Gallina - 13 - L’utente può interagire con questi oggetti riposizionandoli all’interno del filmato oppure selezionandoli per accedere a dei nuovi contenuti multimediali (attraverso dei link attivi). Anche lo standard MPEG-7 prevede una codifica efficiente degli oggetti per raggiungere i seguenti obiettivi: ricercare delle informazioni (retrieval), esplorare i contenuti (browsing) e selezionare le informazioni da mantenere (filtering). In alcune applicazioni moderne, come nel caso delle videoconferenze oppure della compressione a bassi bitrate, è tollerata una perdita d’informazione, per assicurare minori ritardi di trasmissione oppure un migliore rapporto di compressione. Bisogna quindi distinguere 2 famiglie fondamentali: le tecniche lossless, che mantengono inalterata l’informazione da codificare, e le tecniche lossy, che eliminano i dettagli più trascurabili garantendo comunque una qualità percettivamente accettabile. Un ulteriore aspetto importante è la decodifica progressiva e cioè la possibilità di aggiungere gradualmente i dettagli in base ai bit giunti in ricezione. Le informazioni vengono incluse nel bitstream in base alla loro significatività. Questa proprietà è particolarmente utile nelle applicazioni a basso ritardo, che devono poter decodificare l’informazione, anche solo parzialmente, pur nell’eventualità che le condizioni della rete di trasmissione non consentano di rispettare le tempistiche prefissate. 1.2 Obiettivi del metodo proposto Gli obiettivi del metodo di codifica dei contorni proposto in questo lavoro di tesi sono: 1. codifica sia di tipo lossy, che lossless 2. conservazione del contenuto semantico, anche ad elevati rapporti di compressione 3. decodifica progressiva. I contorni vengono compressi impiegando la scomposizione nel dominio wavelet, che permette di analizzare un segnale efficientemente a vari livelli di risoluzione. In figura 1 viene mostrato il quadro sinottico del progetto. In primo luogo si determinano i contorni dell’immagine assegnata con delle metodologie standard; questo passaggio non è sempre presente perché i contorni possono derivare da delle operazioni di segmentazione. I

Anteprima della Tesi di Pietro Gallina

Anteprima della tesi: Tecniche di compressione di immagini di contorni nel dominio wavelet, Pagina 2

Tesi di Laurea

Facoltà: Ingegneria

Autore: Pietro Gallina Contatta »

Composta da 119 pagine.

 

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Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.